"Antifascismo = Mafia": l'azione di Blocco Studentesco in una scuola di Bolzano. L'Anpi. “Un gesto grave, soprattutto perchè avvenuto in una scuola"
“I membri di Casapound – sottolinea Anpi - insultano in modo delirante i fondamenti della Costituzione e tante donne e tanti uomini che, nel nostro Paese, sono stati vittime della mafia alleata con i protagonisti delle "trame nere" di tante stragi”. "Ci auguriamo una risposta delle istituzioni perchè azioni simili non possono accadere all'interno di una scuola"

BOLZANO. “Un'azione” firmata Blocco Studentesco, associazione studentesca che fa capo a Casapound, e che sta scatenando non poche polemiche nella città di Bolzano. Una fotografia, scattata all'interno dell'Istituto di Istruzione secondaria Galileo Galieli e che ritrae un ragazzo con in mano un cartello con la scritta “Antifascismo = mafia” è stata infatti condivisa sul profilo Instagram BS.Bolzano, scatenando l'immediata reazione dell'Anpi locale. “Gli autoproclamati "fascisti del terzo millennio" riscrivono la storia a modo loro” scrivono in una nota i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani che condannano senza se e senza ma il gesto del movimento.
“I membri di Casapound – aggiunge Anpi - insultano in modo delirante i fondamenti della Costituzione e tante donne e tanti uomini che, nel nostro Paese, sono stati vittime della mafia alleata con i protagonisti delle "trame nere" di tante stragi”. Ancora più grave, secondo Anpi, che il tutto sia avvenuto in una scuola. “Ci auguriamo che vi sia una risposta adeguata senza sottovalutazioni – proseguono - senza ambiguità o complicità, da parte delle istituzioni”.
Anpi condanna non solo questo blitz, ma anche le azioni di Casapound e di blocco studentesco avvenute nel capoluogo altoatesino negli ultimi anni. “A parte le norme di legge vigenti – scrive Anpi Alto Adige - i responsabili di queste azioni andrebbero, comunque, "condannati" alla lettura di qualche libro di storia e alla cura dei luoghi della memoria cittadini con supplemento di visita guidata. Siamo, ovviamente, disponibili a dare una mano”.












