Auto in contromano in autostrada, due agenti di polizia si mettono di traverso sulla carreggiata e sventano la tragedia: premiati Paolo Piva e Daniele Mendolia
Premiati da Autostrade Alto Adriatico gli agenti Paolo Piva e Daniele Mendolia: lo scorso maggio un loro eroico intervento in A28 fece evitare il peggio

SPILIMBERGO. Un gesto simbolico ma particolarmente significativo, un vero e proprio "grazie" a due agenti della polizia stradale: anche questo è successo nell'appuntamento di fine 2025 che per Autostrade Alto Adriatico è stato un anno da record.
Il sovrintendente Paolo Piva e l’agente scelto Daniele Mendolia sono stati autori, lo scorso 4 maggio, di un intervento eroico in autostrada: in un servizio di pattugliamento i due sono riusciti a bloccare un anziano automobilista che stava percorrendo l’autostrada A28 in contromano. Un’azione decisiva che ha consentito di scongiurare un grave pericolo per gli utenti della strada - viene evidenziato -, visto che in situazioni analoghe spesso ci sono state anche perdite di vite.
E' stata una telefonata del Coa (Centro operativo autostradale) a informare i due agenti di quanto stava accadendo in autostrada: un veicolo era stato segnalato in contromano. Con prontezza i due agenti hanno iniziato a superare tutti i veicoli che si stavano avvicinando, a loro insaputa, contro l’auto che procedeva in senso inverso.
Quindi si sono posizionati al centro della carreggiata, con le luci di emergenza accese e il pannello “safety car” aperto come atto di protezione. Così facendo la pattuglia ha rallentato il traffico alle loro spalle. Un po’ grazie all’istinto e un po’ con la preparazione che contraddistingue la polizia stradale, i due agenti Piva e Mendolia sono riusciti a fermare il veicolo contromano senza causare incidenti. Dopo aver scongiurato il peggio, gli operatori hanno anche accompagnato l’uomo confuso e disorientato in sicurezza fino a casa.
Proprio per questa azione tempestiva e fondamentale per la sicurezza stradale, Autostrade Alto Adriatico ha deciso di sottolineare il coraggio e la competenza dei due agenti della Polizia stradale, premiandoli nel corso della festa di fine anno, alla presenza di centinaia di persone che hanno dedicato a Piva e Mendolia un lungo e commosso applauso.
ANNO DA RECORD.
E’ stato l’anno dei record per Autostrade Alto Adriatico, che gestisce, tra l’altro, la tratta Venezia-Trieste. Un dato su tutti: la proiezione dei 54 milioni di transiti nel 2025 (2 milioni in più rispetto allo scorso anno, 4 milioni in più rispetto al 2023, 20 milioni in più rispetto al 2002).
Il tasso di incidentalità si è più che dimezzato dal 2002 a oggi passando da 11,4 incidenti con danni alle persone per 100 milioni di veicoli al chilometro agli attuali 4,9 (al di sotto della media nazionale pari a 6,2). Rispetto all’anno scorso, a fronte di un aumento dei transiti gli incidenti complessivi sono calati (dai 610 del 2024 a 524).
Altro record positivo è quello riferito alla sicurezza: un solo infortunio di lieve entità sugli oltre 71 mila uomini/giorno (unità di misura che moltiplica il personale ai giorni di lavoro totali durante l’anno), impiegati nelle diverse attività relative alla realizzazione della terza corsia.
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) ha poi recentemente espresso parere favorevole al piano investimenti di Autostrade Alto Adriatico, che fa parte del piano finanziario da 1 miliardo 895 milioni, per le opere da eseguire nel periodo concessorio (fino al 2053).
E’ un passaggio fondamentale verso il completamento della terza corsia dell’autostrada A4, tenuto conto che è stato già aggiudicato al contraente generale il completamento della terza corsia nel tratto San Donà e Portogruaro di 25 chilometri pari all’investimento record di 870 milioni di euro.
Nonostante questi forti investimenti, Autostrade Alto Adriatico è l’unica Concessionaria in Italia – insieme a Strade dei Parchi – a non aumentare il pedaggio nel 2026, una scelta in linea con il piano finanziario, ma anche una scelta precisa per venire incontro a famiglie e imprese.












