Blackout improvviso, varie zone della provincia al buio e centinaia di utenze senza energia elettrica: ecco cosa è successo
L'ampio e diffuso blackout ha colpito in particolare l'Alta val di Non e la Bassa Val di Sole, numerose le segnalazioni al numero d'emergenza e tempestivo intervento dei tecnici e dei vigili del fuoco: ecco cosa ha causato il disservizio

TRENTO. Dopo il blackout che ha coinvolto nella serata di ieri, giovedì 1 maggio, alcune zone dell'Alta Val di Non e della Bassa Val di Sole (QUI ARTICOLO), la situazione è tornata alla normalità e i disservizi sono stati risolti grazie all'intervento dei tecnici e dei vigili del fuoco.
A confermarlo a il Dolomiti è la sindaca di Predaia Giuliana Cova, che specifica come il blackout "sia stato causato da un incendio che, per cause ancora in fase di accertamento, ha colpito uno scambiatore elettrico della Set (la società del Gruppo Dolomiti Energia che svolge l’attività di distribuzione di energia elettrica in provincia, ndr) sul territorio della frazione di Tavon".
In seguito al calo di tensione, nello specifico, parecchie aree dopo le 21.30 sono rimaste al buio e centinaia di utenze senza elettricità, con numerose segnalazioni dei cittadini che sono pervenute al numero unico d'emergenza.
A quel punto sono intervenuti sul posto sia i tecnici che i vigili del fuoco e nel giro di neanche un'ora, come conferma la prima cittadina di Predaia, il problema è stato risolto e le utenze interessate dal disservizio sono state nuovamente raggiunte dall'energia elettrica.














