Colletta alimentare: raccolte 280 tonnellate di cibo in regione, 400 supermercati coinvolti e 5 mila volontari in campo: "Segnale forte, saranno aiutate 20 mila persone"
Il bilancio della giornata nazionale della Colletta Alimentare: in Trentino Alto Adige coinvolti oltre 400 supermercati, gli alimenti donati saranno infatti distribuiti nel corso dell’anno alle persone in difficoltà

TRENTO. Si è svolta sabato 15 novembre, in Trentino Alto Adige così come in tutta Italia, la giornata nazionale della Colletta Alimentare: in regione, nei vari supermercati aderenti, sono stati raccolte 280 tonnellate di prodotti alimentari, mentre nell'intera penisola sono state donate invece 8300 tonnellate, dato che segna un +5 per cento rispetto al 2024.
L'iniziativa è stata capillare: in oltre 400 supermercati del Trentino Alto Adige circa 5 mila volontari - con l'ormai conosciuta pettorina arancione - hanno invitato le persone ad acquistare e donare prodotti a lunga conservazione come olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l'infanzia e riso.
Ma quanti verranno aiutati con queste provviste raccolte? In totale, comunica il Banco Alimentare, nei prossimi mesi in regione saranno sostenute oltre 20 mila persone.
Tutti gli alimenti donati saranno infatti distribuiti nel corso dell’anno, dai magazzini di Trento e Bolzano, alle organizzazioni partner convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada) che assistono persone e famiglie in difficoltà del nostro territorio.
"In un contesto sociale segnato da individualismo e indifferenza - si legge in una nota diffusa - la partecipazione di 155 mila volontari e di oltre 5 milioni di donatori rappresenta un segnale forte: cittadini di ogni età e provenienza hanno dedicato tempo, cura e attenzione, per quegli invisibili che spesso non trovano voce".
A partecipare all'iniziativa anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, "primo anche quest’anno ad aderire personalmente a questo gesto". E dalla Presidenza della Repubblica, la Colletta Alimentare, ha ricevuto anche l’Alto Patronato.
“Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta”, queste le parole del Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI, che ha partecipato all'iniziativa.
E con l'occasione, lo sguardo viene lanciato anche sul rapporto Istat sul Bes diffuso nei giorni scorsi: nel 2024 in Italia la percezione del rischio di cadere in povertà è al 18,9% rispetto a una media Europea del 16,2%.
"La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare - prosegue il Banco Alimentare - dice anche qualcosa di importante sul bisogno profondo e condiviso di costruire relazioni vere e capaci di rispondere ai molteplici volti della povertà, primo fra tutti la solitudine".














