"Decine di tir parcheggiati lungo la strada, per cittadini e passanti la situazione è insostenibile: valutiamo un'ordinanza per bloccare il traffico pesante"
Decine di mezzi pesanti parcheggiati contromano lungo strade piccole, difficoltà di accesso alle abitazioni da parte dei residenti e la congestione del traffico, sono gli elementi che fotografano una situazione che, nella zona di Fernetti prossima al valico confinario con la Slovenia, sta diventando insostenibile: parola della sindaca Tanja Kosmina

FERNETTI (TRIESTE). "Ogni fine settimana decine di tir parcheggiano contromano lungo una strada comunale che già di per sé presenta delle criticità, andando ad aggravare la situazione, con il risultato che i residenti spesso hanno difficoltà ad uscire dai propri parcheggi, non è più tollerabile".
A parlare questa mattina a il Dolomiti è stata la sindaca del comune di Repen/Monrupino Tanja Kosmina, in merito ai recenti disagi nelle strade, in particolare in quella che collega le località di Col e Fernetti, nonché nelle frazioni del comune del Carso triestino che rappresenta un punto nevralgico per il traffico transfrontaliero, nonché commerciale, data la presenza dell'autoporto di Fernetti, un “hub” internazionale per le merci che arrivano su camion e tir.
Nelle ultime settimane è andato intensificandosi un problema che persiste da diverso tempo, quello dei camion che nei momenti di maggior congestione del traffico, in cui l'autoporto non ha evidentemente lo spazio sufficiente per accogliere tutti i mezzi in transito, essi stazionano in gran numero lungo le carreggiate, a scapito della viabilità e della fruizione di determinati spazi da parte di chi in quei luoghi ci abita.
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Giova inoltre ricordare che i residenti della zona confinaria di Fernetti sono già alle prese con alcune circostanze critiche, e l'eventuale protrarsi dei parcheggi “selvaggi” dei mezzi pesanti nell'area sarebbe l'ennesimo fattore di aggravamento di una situazione che rischia di diventare insostenibile, come ha sottolineato Kosmina: “Nella zona di Fernetti questa sta diventando una criticità che va aggiungendosi a quelle già presenti, teniamo presente che lì vicino c'è la casa del rifugiato Casa “Malala”, ma anche una casa di riposo e la stessa stazione della polizia di frontiera. Oltre al disagio diretto arrecato alle persone, quelle sono strade piccole e non attrezzate ad ospitare veicoli di quella portata. La scorsa settimana si è raggiunto l'apice del problema, sabato mattina mi sono arrivate numerose segnalazioni e ho avvertito le forze dell'ordine e la situazione è decisamente migliorata ma il problema periodicamente si ripete e a rimetterci sono i cittadini, i quali – prosegue la sindaca – mi hanno anche suggerito un'ordinanza per vietare il traffico pesante, forse la faremo ma questo richiede un tavolo assieme alla prefettura, alle forze dell'ordine e al presidente dell'interporto”.
Il periodo delle feste natalizie è caratterizzato da una situazione particolare per il traffico degli autoarticolati pesanti in quest'area, nella quale ogni anno si assiste ad flusso di mezzi che aumenta in modo cospicuo con l'avvicinarsi del Natale, e rallenta sensibilmente nei giorni di festa, così che la presenza dei mezzi lungo le strade si dirada, per poi riprendere vigore con l'inizio del nuovo anno tornando ad essere impattante. Pertanto è preventivabile che, con tutta probabilità, il problema tornerà a ripresentarsi ai primi di gennaio, e saranno necessarie misure utili a garantire la gestione del problema.












