Dopo 7 ore domato l'incendio, ma l'allerta resta altissima. Il vento potrebbe rigenerare piccoli focolai. Distrutti 4 ettari di bosco
Il monitoraggio da parte della Protezione Civile di Malonno, coordinata dal presidente Thomas Salvetti, proseguirà ancora per ore, visto che sulla Vallecamonica persiste l'allerta meteo per il forte vento: il rischio che possano rigenerarsi piccoli focolaio è concreto

MALONNO. Ci sono volute 7 ore per domare il grandissimo incendio, che ha distrutto oltre 4 ettari di bosco, divampato nella notte in località Frai, nel comune di Malonno (Qui articolo con video).
Nella mattinata di oggi, lunedì 31 marzo, precisamente alle 6.30, sono riprese le attività di bonifica nelle aree interessate dall'incendio, coordinate dai Dos (Direttori Operazioni di Spegnimento) Dario Entrade e Fabian Troletti del Gruppo Intercomunale di Comunità Montana di Valle Camonica.
Il monitoraggio da parte della Protezione Civile di Malonno, coordinata dal presidente Thomas Salvetti, proseguirà ancora per ore, visto che sulla Vallecamonica persiste l'allerta meteo per il forte vento: il rischio che possano rigenerarsi piccoli focolaio è concreto.
"Nonostante la grande area interessata dall'incendio - scrive il sindaco di Malonno Giovanni Ghirardi -, considerate anche le difficoltà logistiche, il peggio è stato scongiurato grazie al repentino intervento dei tanti volontari qualificati e coordinati in maniera molto efficiente. Spegnere un incendio in un bosco, di notte, con un'allerta meteo in corso non è per nulla scontato, a tutte le persone presenti va il nostro ringraziamento per il grande lavoro e per la professionalità".
Ad operare per lo spegnimento delle fiamme sono stati i vigili del fuoco di Darfo Boario, i volontari di Edolo e Vezza d'Oglio e i gruppi antincendio boschivo della Protezione Civile della Comunità Montana di Valle Camonica.














