Devastante incendio boschivo, "Il rogo è sotto controllo ma ancora focolai attivi. Un enorme grazie a tutte le forze in campo"
Sono stati andati bruciati circa 100 ettari. Salvo il maso evacuato. "L'incendio è sotto controllo ma ci sono ancora focolai attivi, alberi che cadono e massi che rotolano"

PRATO ALLO STEVIO. Sono andati bruciati circa 100 ettari di bosco. La situazione è ora sotto controllo ma le attività proseguono perché ci sono ancora focolai attivi, alberi che crollano a terra e massi in movimento. Il maso Gawierg evacuato ieri è ora al sicuro. Circa 300 i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento e 5 elicotteri.

L'enorme incendio è divampato ieri, giovedì 10 aprile, sul monte Montoni, frazione Agumes di Prato allo Stelvio. Oltre all'imponente numero di vigili del fuoco, sono stati impegnati il Servizio forestale, la polizia locale, i carabinieri, il servizio di soccorso provinciale Croce Bianca, la sezione logistica della croce bianca, il soccorso alpino, il servizio strade provinciale. Un impegno a più livelli (Qui articolo).

Tutti i sentieri escursionistici nella zona interessata sono stati chiusi. Nelle zone di Stelvio, Trafoi e Prato allo Stelvio si è sviluppato una grossa quantità di fumo tanto che è stato chiesto alla popolazione di chiudere porte e finestre e di spegnere gli impianti di ventilazione. Inoltre nelle scorse ore sono stati informati anche Provincia di Trento e Land Tirol per il rischio di un'estensione dell'incendio.

Sono state ore di grandissima tensione. I vigili del fuoco altoatesino ha diffuso sui social l'immagine di una cerva spaventata allontanarsi dalle fiamme a testimoniare quanto i roghi boschivi possano impattare sulle foreste, sulle comunità umane e sulla fauna selvatica (Qui articolo).

I lavori di spegnimento sono ripresi all'alba di oggi, venerdì 11 aprile. In azione 3 elicotteri di Heli Austria (incluso un Super Puma con serbatoio da 4.000 litri) e un elicottero dell’Air Service Center di Vipiteno.

"L’incendio è sotto controllo", spiegano i vigili del fuoco. "Ma ci sono ancora focolai attivi, alberi che cadono e massi che rotolano. Un enorme grazie a tutte le forze in campo per il loro instancabile impegno". Gli sforzi si concentrano sui margini settentrionali verso la valle principale, così come a sud verso Stelvio.













