Vasto incendio boschivo, le fiamme non si fermano, 100 ettari di bosco divorati (FOTO e VIDEO): il presidio nella notte e ora tornano in azione 5 elicotteri
Oltre 400 vigili del fuoco sono impegnati da ieri nelle operazioni di spegnimento, nelle zone di Stelvio, Trafoi e Prato allo Stelvio si è sviluppato una grossa quantità di fumo ed è stato chiesto alla popolazione di chiudere porte e finestre e di spegnere gli impianti di ventilazione. Da ieri l'allerta anche in alcune zone del Trentino per l'arrivo del fumo e la possibilità di caduta cenere

BOLZANO. Vanno avanti le operazioni per fermare le fiamme che stanno divorando un'area boschiva a Prato allo Stelvio.
Oltre 400 vigili del fuoco sono impegnati da ieri nelle operazioni di spegnimento nella zona difficile e impervia.

Non mancano le difficoltà per l'approvvigionamento di acqua che deve essere trasportata da lontano.

Dalle informazioni avuto fino ad ora, sono circa 100 gli ettari di bosco ormai interessati dall'incendio e il fuoco non è ancora sotto controllo. Dalle prime ore di questa mattina cinque elicotteri antincendio riprenderanno le operazioni di spegnimento.

Oltre all'imponente numero di vigili del fuoco, sono impegnati il Servizio Forestale, la Polizia Comunale, i Carabinieri, il Servizio di Soccorso Provinciale Croce Bianca, la sezione logistica della Croce Bianca, il Soccorso Alpino, il Servizio Strade Provinciale.
Tutti i sentieri escursionistici nella zona interessata sono stati chiusi. Nelle zone di Stelvio, Trafoi e Prato allo Stelvio si è sviluppato una grossa quantità di fumo ed è stato chiesto alla popolazione di chiudere porte e finestre e di spegnere gli impianti di ventilazione.
"Si tratta di un terreno complicato" ha sottolineato il direttore della Ripartizione Foreste della Provincia, Günther Unterthiner. "Durante le operazioni è stato evacuato, in via precauzionale, anche un maso. Al momento una delle sfide più impegnative per le squadre al lavoro è quella di procurarsi acqua, per proseguire nelle operazioni di spegnimento. Uno dei compiti principali degli uomini è quello di proteggere dalle fiamme il ripetitore Montoni. Un'operazione fondamentale per cercare di garantire la funzionalità della struttura", ha concluso.














