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FVG
24 aprile | 09:49

Fiamme e fumo dalla boscaglia, complesso intervento dei vigili del fuoco e getti d'acqua dall'elicottero: attenzione alta per possibili nuovi focolai

Anche se il rogo è stato domato, si teme possano esserci ancora delle zone calde o potenzialmente ardenti nel fitto della boscaglia: sopralluoghi in corso

Fiamme e fumo dalla boscaglia, complesso intervento dei vigili del fuoco e getti d'acqua dall'elicottero

COMEGLIANS (UDINE). Pericolo scongiurato nella tarda serata di ieri, 23 aprile, quello relativo allo scoppio di un incendio nel territorio del comune montano di Comeglians, nell'alto Friuli, dove l'allerta è rimasta alta per tutto il pomeriggio a causa delle fiamme che si stavano pericolosamente muovendo verso alcune case.

 

Anche se il rogo è stato dichiarato spento, si teme possano esserci ancora delle zone calde o potenzialmente ardenti nel fitto della boscaglia, pertanto nella mattinata di oggi è in corso un sopralluogo volto a verificare la sicurezza dell'area.

 

L'allarme era scattato poco prima delle 16 ed è scaturito in una complessa operazione per lo spegnimento del rogo che ha visto l'intervento, in forze congiunte, della forestale e dei vigili del fuoco con il coordinamento del Direttore Operazioni Spegnimento (Dos).

 

Un elemento di ulteriore difficoltà è stato rappresentato dal propagarsi dell'incendio lungo una ripida scarpata, nell'area del bosco di Maranzanis, tanto da rendere il raggiungimento delle fiamme via terra quasi proibitivo.

 

Per questo si è reso necessario anche l'impiego dei getti d'acqua dall'elicottero della protezione civile, che ha lavorato senza sosta per tutto il pomeriggio, tanto che dopo le 20, seppur la maggior parte del fuoco fosse ormai stato arginato, rimanevano ancora dei roghi sparsi per i quali le squadre dei vigili del fuoco via terra sono intervenute capillarmente dichiarando la situazione sotto controllo attorno alle 22.30.

 

L'attenzione rimane tuttavia alta anche a causa dei venti che persistono localmente in diversi punti della regione. In presenza di calore al suolo si teme infatti che le fiamme possano rianimarsi.

 

 

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