Dopo la fuga di cloro, riapre il lido di Egna. Dieci mesi fa l'incidente che causò ingentissimi danni all'impianto
I lavori di risanamento sono costati più di 700mila euro. Nell'incidente rimasero intossicate dodici persone

EGNA. Ci sono voluti dieci mesi, ma finalmente il giorno si avvicina: giovedì 26 giugno riapriranno le porte del lido di Egna, chiuso dallo scorso agosto a causa di un guasto tecnico.
La struttura viene dunque restituita alla cittadinanza, dopo quasi un anno dall'incidente avvenuto pochi giorni prima di Ferragosto. Era il 13 di agosto 2024 quando, a causa di un errore nel rifornimento di due sostanze antibatteriche, si scatenò una reazione chimica e una grossa fuoriuscita di cloro. Fu evacuata la struttura, il vicino stadio del ghiaccio e la strada statale SS12. Dodici persone rimasero intossicate e solo grazie all'immediato intervento dei Vigili del Fuoco, del personale medico e delle forze dell'ordine si riuscì ad evitare il peggio.
I danni all'impianto furono ingentissimi, in particolare agli impianti elettrici. I lavori di risanamento non sono stati semplici e molto tempo hanno richiesto le varie fasi di progettazione. Il risanamento della struttura è costato più di 700mila euro.














