E' stato trovato senza vita Fabio Trevisan, il 28enne travolto e sepolto da una valanga sul Gran Zebrù
Le squadre del soccorso alpino sono riuscite a individuare e localizzare il corpo di Fabio Trevisan, disperso sul Gran Zebrù dopo la valanga di ieri

BOLZANO. E' stato localizzato e individuato il corpo di Fabio Trevisan, il 28enne disperso da ieri sul Gran Zebrù e vittima di una valanga.
Laureato in scienze agrarie e agroambientali all'Università di Bolzano con esperienze esperienze in Olanda, Austria e Svezia, il 28enne era tornato in Alto Adige per un dottorato di ricerca in ambiente e agricoltura di montagna. Attualmente lavorava nell'ateneo al centro di competenza per la salute delle piante dell'ateneo altoatesino. E' stato trovato senza vita nel canalone sud a circa 2.500 metri.
Il distacco era avvenuto intorno ieri ma le condizioni in quota non hanno permesso agli operatori di svolgere le attività in quota: via terra per le temperature alte e la pericolosità della zona con il rischio di ulteriori valanghe e con gli elicotteri a causa del forte vento.
Le squadre del soccorso alpino sono ritornate sul Gran Zebrù all'alba di oggi, sabato 31 marzo. A decollare anche l'elicottero della guardia di finanza.
L'alpinista di Laives è stato trascinato via per circa 300 metri, mentre il compagno di cordata è stato trascinato via ma è riuscito a restare in superficie e ha lanciato l'allarme (Qui articolo).
L'amico è stato portato, illeso, a valle purtroppo per Trevisan invece non c'è stato nulla da fare. Sono in corso le operazioni per riportare il corpo nel fondovalle.














