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Belluno
01 febbraio | 21:43

Terribile valanga in montagna, la vittima è un 28enne. E' stato trascinato via dalla neve sotto gli occhi dell'amico

La tragica valanga è costata la vita a un 28enne, l'escursionista è stato trovato morto sotto un metro e mezzo di neve dopo una lunga e complessa attività di soccorso

di Redazione

VIGO DI CADORE. E' un 28enne la vittima della terribile valanga che si è staccata in montagna. E' stato trovato sotto un metro e mezzo di neve dopo una lunga e complessa attività degli operatori.

 

Si sono concluse da poco le operazioni dei soccorritori sullo scenario della valanga a Casera Razzo, nella zona delle creste del Monte Tiarfin sul confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

 

Il distacco è avvenuto intorno alle 14 di oggi, domenica 1 febbraio, a 1.800 metri di quota circa non lontano dal Col Merende e da Forcella Tragonia, sotto un rilievo di 1.930 metri, su un versante Nord, sopra Casera Tragonia (Qui articolo).

La valanga ha interessato uno strato di un'altezza media di 80 centimetri, cioè quello delle ultime nevicate che hanno interessato la zona. Non ci sono dettagli sulla larghezza del fronte o sulla sua lunghezza, probabilmente di almeno un centinaio di metri.

 

La persona travolta, poi trovata morta, si muoveva in salita con il compagno di gita che era più in basso e, su un tratto in traverso, ha staccato la valanga che l'ha travolto e sommerso in un canalone.

 

La vittima è un 28enne, originario dell'Emilia Romagna ma che lavora a Trieste.

 

Il compagno ha visto cadere la valanga ma non ha più visto l'amico e ha dato l'allarme: ha provato a cercarlo in attesa dei soccorsi tramite apparecchio ricetrasmittente Artva.

 

Le attività dei soccorritori sono state lunghe e faticose in quanto non è stato possibile individuare il sepolto tramite apparecchi Artva, nonostante i ripetuti tentativi degli operatori.

 

I soccorritori, provenienti dalle stazioni del soccorso alpino di Friuli Venezia Giulia (stazioni di Forni Avoltri e Forni di Sopra) e Veneto, circa una cinquantina di persone, hanno individuato il corpo alle 18 dopo ripetuti sondaggi con le sonde, all'incirca sotto un metro e mezzo di neve, ormai privo di vita.

 

Alle operazioni di ricerca hanno preso parte tre unità cinofile, una delle quali prelevata a Claut, al Rifugio Pradut, grazie all'elicottero dei vigili del fuoco, soccorritori dei vigili del fuoco e della guardia di finanza, gli elicotteri della Protezione civile e dell'elisoccorso regionale.

 

Una valanga di grandi dimensioni si è staccata anche nella zona di Sella Nevea in Friuli Venezia Giulia, la neve è piombata sull'itinerario di scialpinismo e sono state soccorse 5 persone (Qui articolo).

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