"La morte di Fabio, travolto da una valanga, una tragedia che ha sconvolto l'intera comunità. Era apprezzato e conosciuto da tutti, ci uniamo al dolore della famiglia"
Fabio Trevisan, a soli 28 anni, è morto travolto da una valanga mentre si trovava con un amico in montagna lasciando sgomenta l'intera comunità di Laives. Le parole di cordoglio del sindaco Giovanni Seppi

LAIVES. Una comunità in lutto, un giorno di festa che diventa improvvisamente un giorno di cordoglio.
Laives oggi è un paese spezzato dalla scomparsa di Fabio Trevisan, 28 anni, morto travolto da una valanga mentre si trovava con un amico in montagna: una morte tragica vissuta con sgomento da tutti.
"Siamo scossi, parlo a nome dell'intera comunità - racconta il sindaco di Laives Giovanni Seppi a il Dolomiti -: Fabio era un ragazzo molto solare, apprezzato e conosciuto in paese".
Trevisan era disperso da ieri, venerdì 30 maggio, sul Gran Zebrù: il suo corpo dopo lunghe ricerche, complicate dalle avverse condizioni meteo, è stato ritrovato nella mattina di oggi nel canalone sud a circa 2.500 metri di quota.
Laureato in scienze agrarie e agroambientali all'Università di Bolzano con esperienze esperienze in Olanda, Austria e Svezia, il 28enne era tornato in Alto Adige per un dottorato di ricerca in ambiente e agricoltura di montagna. Attualmente lavorava nell'ateneo al centro di competenza per la salute delle piante dell'ateneo altoatesino.
A Laives oggi in scena i festeggiamenti dei 50 anni della Saf, storica squadra di atletica altoatesina, ma il clima era tutt'altro che gioioso: "Perché nella comunità in qualche modo - riprende Seppi - siamo tutti legati: il padre di Fabio mette tanto tempo ed energie nel direttivo del coro Monte Pallidi, la mamma insegna alla scuola materna. E la tragedia ci ha colpiti tutti: Fabio era partito la mattina per godersi le bellezze della natura e stare in compagnia di un amico, ed è finito così. E' davvero straziante".
"A nome dell'amministrazione e di tutto il paese - conclude il sindaco - mando un grande abbraccio e le più sincere condoglianze alla famiglia Trevisan".










