Valanga in Alto Adige: è il 50enne Armin Schwitzer la vittima della tragedia. Lascia la moglie e tre figli
E' stato trascinato per circa 300 metri ed è rimasto sotto appena mezzo metro di neve, ma con traumi e ferite gravissime, che l'hanno portato alla morte. Armin Schwtizer era persona assai conosciuta all'interno della comunità: lascia la moglie e tre figli, un maschio e due femmine, tra cui la fondista del gruppo sportivo dei carabinieri Marie

SARENTINO. E' il 50enne Armin Schwitzer di Sarentino la vittima del tragico incidente avvenuto ieri - domenica 22 febbraio - nel comprensorio di Merano 2000 (Qui articolo).
L'uomo è stato travolto da una valanga che è è staccata dal versante nella zona delle Laste di Verdines e del rifugio Kesselberg.
Schwitzer, scialpinista esperto, grande appassionato di montagna (che in passato ha aperto anche qualche via) e già membro della stazione di Sarentino del Soccorso Alpino e Speleologico dell'Alto Adige, è stato trascinato per circa 300 metri ed è rimasto sotto appena mezzo metro di neve, ma con traumi e ferite gravissime, che l'hanno portato alla morte.
Le ricerche sono scattate immediatamente e hanno visti impegnati oltre 70 soccorritori, tra tecnici del Soccorso Alpino e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, con il supporto delle unità cinofile e due elicotteri.
Quando il 50enne è stato ritrovato, il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
Armin Schwtizer era persona assai conosciuta all'interno della comunità: lascia la moglie e tre figli, un maschio e due femmine, tra cui la fondista del gruppo sportivo dei carabinieri Marie.












