Valanga, tragedia in Alto Adige: morto uno scialpinista di 50 anni, sepolto sotto la neve. Le ricerche sono durate quattro ore
Uno scialpinista è morto travolto dalla valanga che si è staccata attorno alle 12.45 nella zona delle Laste di Verdines e del rifugio Kesselberg, all'interno del comprensorio Merano 2000, in Alto Adige. I soccorritori, più di 70 i tecnici impiegati, hanno trovato il corpo dell'uomo - ormai senza vita - sotto la massa di neve che si è staccata dal versante

MERANO. Tragedia in alta quota, nel comprensorio di Merano 2000: uno scialpinista di 50 anni altoatesino - di cui non sono ancora state fornite le generalità - è morto travolto dalla valanga che si è staccata attorno alle 12.45 nella zona delle Laste di Verdines e del rifugio Kesselberg (Qui articolo).
I soccorritori, circa 70 i tecnici impiegati, hanno trovato il corpo dell'uomo - ormai senza vita - sotto la massa di neve che si era staccata dal versante e lo aveva travolto.
L'allarme era stato lanciato da alcune persone che avevano assistito all'evento: i soccorritori avevano rinvenuto la presenza di diverse tracce che portavano sino alla zona del distacco e, dopo oltre quattro ore di ricerche, hanno ritrovato lo scialpinista, che era rimasto sepolto.
I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Alle operazioni hanno partecipato i tecnici del Soccorso Alpino delle stazioni di Merano, Lana e Sarentino, gli agenti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, le unità cinofile e due elicotteri, il Pelikan 1 e il Pelikan 3.


















