Fa fuoripista nonostante la poca neve e resta bloccato su un salto di roccia a 1.600 metri: 34enne costretto a chiedere l'intervento del soccorso alpino
Non avendo con sé l'attrezzatura adatta per risalire il pendio in sicurezza, ma soltanto la tavola da snowboard, non ha potuto far altro che chiedere aiuto

CHIUSAFORTE. Decide di fare un fuoripista, ma a un certo punto la neve finisce e rimane bloccato sul bordo di un salto di rocce di dieci metri.
Disavventura per un ragazzo di 34 anni che, non avendo con sé l'attrezzatura adatta per risalire il pendio in sicurezza, ma soltanto la tavola da snowboard, non ha potuto far altro che chiedere aiuto.
Immediatamente sono stati attivati la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l'elisoccorso regionale.
L’elicottero, con le coordinate fornite dalla Sores, ha raggiunto il punto in cui l'uomo si era fermato, a quota 1.600 metri, durante la discesa fuoripista nei pendii sotto il Rifugio Gilberti, lungo il cosiddetto Livinal Lunc.
Con una verricellata di 40 metri, il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stato calato sulla sua verticale, lo ha imbracato con il triangolo di evacuazione, ha assicurato anche la sua tavola e lo ha portato in salvo a valle.














