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Bolzano
30 settembre | 10:56

Fermato alla guida, risulta positivo al drug test con livelli di Thc 60 volte oltre i limiti di legge: denuncia, ritiro della patente e sequestro del veicolo

Si tratta del primo caso di repressione di guida in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti in Provincia di Bolzano. Il conducente è stato denunciato

Fermato alla guida, risulta positivo al drug test con livelli di Thc 60 volte oltre i limiti di legge

BOLZANO. L'ultimo fine settimana è stato segnato da un'intensa attività di controllo da parte dei Carabinieri del capoluogo altoatesino, che hanno battuto palmo a palmo i luoghi più frequentati e le arterie stradali, portando a tre arresti e a un importante intervento per guida sotto l'effetto di stupefacenti. Il bilancio del weekend è pesante, con diversi episodi di aggressione alle Forze dell'Ordine e al personale sanitario.

 

Il primo intervento dei militari dell'arma risale a venerdì sera: nelle vicinanze di Ponte Talvera, due persone, visibilmente alterate, sono state segnalate da passanti mentre invadevano la carreggiata, creando un grave pericolo per la circolazione. Poco dopo, la situazione è degenerata e si è verificato un incidente: un motociclista infatti, nel tentativo di evitare i due pedoni sulla strada, ha perso il controllo del mezzo, cadendo a terra e urtando lievemente uno dei soggetti. Entrambi i feriti sono stati immediatamente soccorsi dal personale del 118, ma la situazione è presto sfuggita di mano.

 

Il secondo giovane, un 28enne senza fissa dimora ha tentato di aggredire il personale sanitario impegnato nelle cure e gli equipaggi dei Carabinieri intervenuti. Bloccato dopo aver spintonato, aggredito fisicamente e opposto attiva resistenza ai militari, l'uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Un Carabiniere è rimasto lievemente ferito durante l'intervento.
 

Nel corso della giornata di sabato, a Collepietra, una pattuglia di Cornedo all'Isarco ha fermato una 33enne altoatesina che procedeva con andatura irregolare. La donna si è rifiutata di sottoporsi ai test etilometrici, il che le è costato una denuncia, il ritiro immediato della patente e l'affidamento dell'auto.

 

La notte tra sabato e domenica, Bolzano è stata teatro di un servizio coordinato straordinario per la repressione della guida pericolosa. Sette pattuglie hanno allestito 10 posti di controllo, avvalendosi per la prima volta del laboratorio mobile. Questa strumentazione d'avanguardia ha permesso di sottoporre a drug test gli automobilisti che presentavano sintomi riconducibili all'uso di stupefacenti. I controlli hanno portato a identificare 60 persone e sanzionare una decina di violazioni al Codice della Strada.

 

Il dato più rilevante è emerso dal test di un automobilista risultato positivo al THC con valori quasi 60 volte superiori ai minimi di legge. Per il conducente è scattata la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Si tratta del primo caso di repressione di guida in stato di alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti in Provincia, a seguito delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge nr. 177 del 17.11.2024. Le forze dell'ordine hanno già annunciato che analoghe attività saranno ripetute nelle prossime settimane.

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