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Trento
27 gennaio | 11:24

Fermato dai carabinieri, nello zaino ha tre strani oggetti artigianali: denunciato dai carabinieri

L’uomo, un cinquantenne senza fissa dimora di origine rumena con precedenti specifici, non riuscendo a giustificare il possesso di tali oggetti, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trento 

Fermato dai carabinieri, nello zaino ha tre strani oggetti artigianali: denunciato dai carabinieri
di Redazione

BORGO VALSUGANA. Aveva degli strani attrezzi con sé, con buona probabilità buoni per aprire porte e portoncini, dei ''grimaldelli'' artigianali da scasso. L'uomo, un cinquantenne senza fissa dimora di origine rumena con precedenti specifici, è stato denunciato non riuscendo a giustificare il possesso di tali oggetti.

 

La capillare attività di controllo svolta dai carabinieri della Stazione di Borgo Valsugana nel corso della settimana, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio nelle ore serali, ha consentito di sorprendere un uomo trovato in possesso di alcuni attrezzi artigianali, da egli stesso realizzati, verosimilmente con l’intento di commettere furti.

 

Nella serata dello scorso 23 gennaio, impegnati a pattugliare la zona della Stazione ferroviaria di Borgo Valsugana Est, i carabinieri della Stazione di Borgo hanno notato una persona che si aggirava con fare sospetto all’esterno della sala d’aspetto dello scalo ferroviario. Alla vista dei militari, l’uomo ha mostrato un atteggiamento inspiegabilmente incerto e titubante.

 

Insospettiti dal suo comportamento, i carabinieri hanno deciso di avvicinarsi. Dal controllo è emerso che lo stesso, all’interno del proprio zaino, era in possesso di tre cavi di metallo, ognuno dei quali munito all’estremità di una tessera di plastica rivestita con nastro biadesivo, oggetti idonei a sottrarre denaro sia dalle cassette delle offerte, sia dai distributori automatici.

 

Conseguentemente, l’uomo, un cinquantenne senza fissa dimora di origine rumena con precedenti specifici, non riuscendo a giustificare il possesso di tali oggetti, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trento per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”, reato previsto dall’articolo 707 del codice penale.

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