Nello zaino ha un computer portatile rubato la notte prima ad un ufficio postale: fermato un 30enne dopo un controllo in centro
L'uomo è stato fermato in centro storico dai carabinieri per un controllo legato al contrasto allo spaccio e alla microcriminalità in città

TRENTO. L'accusa è di ricettazione e un uomo, un cittadino marocchino di 30 anni di età, si trova già in stato di fermo al carcere di Spini di Gardolo.
La vicenda si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 luglio, quando i carabinieri di Trento hanno fermato l'uomo, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, durante un’operazione di controllo nel centro storico della città - controlli intensificati in questo periodo per contrastare spaccio e microcriminalità.
L’uomo è stato notato in atteggiamenti sospetti nella zona di Piazza Dante: durante la perquisizione nello zaino del giovane sono stati rinvenuti un computer portatile e alcune chiavette Usb, di cui l'uomo non ha saputo giustificare il possesso.
Gli immediati accertamenti, effettuati tramite la banca dati delle forze di polizia, hanno confermato che il materiale informatico era stato rubato la notte precedente da un ufficio di Poste Italiane a Trento Nord.
Dopo il ritrovamento, il 30enne è stato condotto negli uffici dei carabinieri di via Barbacovi per l’identificazione e la redazione degli atti di rito per poi essere trasferito in stato di fermo al carcere di Spini di Gardolo, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.













