"Fine settimana sereno, ma in arrivo aria fredda e rischio gelate", ecco il punto meteo di Giacomo Poletti con uno sguardo alla prossima settimana
L'analisi di Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige che analizza la situazione meteo per i prossimi giorni

TRENTO. Un fine settimana tendenzialmente sereno con l'arrivo di aria fredda nella giornata di domenica 5 aprile, che sarà caratterizzata dall'affacciarsi di "nuvole basse" nel pomeriggio, e un'inizio di settimana caratterizzato dal bel tempo ma da temperature basse, con rischio di gelate al di sopra dei 500/600 metri.
Questo, in estrema sintesi, il quadro dipinto da Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige, che annuncia la situazione meteo per i prossimi giorni in provincia di Trento.
Per oggi, sabato 5 aprile, dopo una mattinata all'insegna del "sole prevalente" nel pomeriggio potrebbe transitare "qualche velatura", con la giornata che sarà nel complesso "molto mite con effetto föhn, e venti non forti da Nord in quota", che raggiungeranno i 20-30 chilometri orari a 3000 metri di altitudine.
Domenica 6 aprile, specifica Poletti, partirà "bene" ma arriverà aria fredda in giornata. "Mattina di sole, con da segnalare vento da Nord in quota a 50-60 chilometri orari a 3000 metri, specie sul Trentino orientale. Il pomeriggio sarà sempre bello, sul Trentino meridionale però si affacceranno delle nuvole basse per un ingresso di Bora dal Veneto. La serata sarà poi fresca e nuvolosa".
Ad essere specificato è come l'aria fredda, domenica 6 e lunedì 7, "irromperà dalla porta della Bora" entrando sulle nostre Prealpi da Sud/Est. "Probabili quindi delle nebbie limitate ai monti del Trentino meridionale da metà pomeriggio - specifica Poletti - specie quelli affacciati a Sud in zona Coe e Altopiani di Lavarone, Folgaria e Asiago. Ma acnche Piccole Dolomiti, Baldo, Ledro e Basse Giudicarie. Escluse invece piogge degne di nota".
Lanciando uno sguardo alla prossima settimana, da lunedì 7 a sabato 12 prevarrà il bel tempo. "Non ci sarà nessuna pioggia - spiega Giacomo Poletti - e si registreranno temperature basse i primi tre giorni, poi cresceranno. Il rischio gelate, come mostrano i modelli, c'è soprattutto nelle località concave o pianeggianti oltre i 500/600 metri di altitudine, ma ogni alba andrà valutata bene a poche ore di distanza".
Il rischio gelate, viene sottolineato, "per ora c'è per tutte le mattine da lunedì 7 a mercoledì 9, con martedì 8 che probabilmente sarà la mattina più fredda".


















