"Finti Sms dall'azienda sanitaria, ma è una truffa", nuovi episodi in provincia: "Il mittente chiede di richiamare un numero a pagamento". Ecco i dettagli
A lanciare l'allarme, dopo le segnalazioni degli utenti, è direttamente l'Azienda Sanitaria: "Gli sms possono essere scambiati per comunicazioni ufficiali"

BOLZANO. "Sms ingannevoli che sembrano provenire dall'Azienda Sanitaria, ma sono truffe". A lanciare l'allarme è direttamente l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige che spiega, in una nota, come si siano verificati di recente nuovi tentativi di truffa.
L'allarme era scattato nei giorni scorsi anche in provincia di Trento, (QUI ARTICOLO), e nello specifico avviene ciò: tramite messaggi Sms ingannevoli - che a prima vista sembrano provenire dall’Azienda sanitaria a causa dell' abbreviazione fuorviante "Asl" - truffatori sul web cercano di indurre cittadini e cittadine a chiamare numeri di telefono a pagamento.
Gli sms, viene specificato, in lingua italiana possono essere scambiati a prima vista con comunicazioni ufficiali e le segnalazioni sono pervenute da parte di alcuni utenti. "Il mittente - viene spiegato - si presenta come Asl e chiede di richiamare urgentemente il numero 89349475, a pagamento".
"L’Azienda sanitaria dell'Alto Adige - conclude la nota - comunica che i promemoria degli appuntamenti inviati tramite Sms, che vengono inoltrati ai cittadini e alle cittadine tramite il Centro unico di prenotazione su richiesta, non contengono mai inviti a richiamare".


















