La telefonata sembra arrivare dalla Questura e ai cittadini vengono chieste somme in denaro: attenzione alla truffa
E' un chiaro tentativo di truffa telefonica quello messo in atto da ignoti: negli ultimi giorni sono stati numerosi i cittadini che hanno chiamato direttamente il presidio altoatesino di Largo Giovanni Palatucci, raccontando di aver ricevuto telefonate da un numero, apparentemente riconducibile alla Questura di Bolzano. Gli operatori del centralino hanno fornito chiarimenti, specificando che tali chiamate non sono riconducibili all'attività istituzionale della Polizia di Stato

BOLZANO. Dall'arte c'è una voce registrata che, con vari pretesti, tenta di carpire somme di denaro.
E' un chiaro tentativo di truffa telefonica quello messo in atto da ignoti: negli ultimi giorni sono stati numerosi i cittadini che hanno chiamato direttamente il presidio altoatesino di Largo Giovanni Palatucci, raccontando di aver ricevuto telefonate da un numero, apparentemente riconducibile alla Questura di Bolzano.
Durate la telefonata una voce registrata snocciola un messaggio con il quale cerca di farsi accreditare somme in denaro, adducendo varie motivazioni.
A chi ha telefonato e chiesto spiegazioni, gli operatori del centralino della Questura di Bolzano hanno fornito immediatamente chiarimenti, specificando che tali chiamate non sono in alcun modo riconducibili all'attività istituzionale della Polizia di Stato.
"Si invita pertanto la cittadinanza - scrive la Questura di Bolzano in una nota ufficiale - a prestare la massima attenzione e a diffidare di richieste di denaro ricevute telefonicamente, provenienti dalle Forze di Polizia, alle quali andranno segnalati tempestivamente eventuali analoghi episodi, che dovessero ancora accadere".













