Ha l'abbonamento ma non lo convalida: multa come se non avesse il biglietto. ''Non lo trovo giusto. Farò ricorso'' e scoppia la polemica
Si scatena la discussione sui social: dimenticare di convalidare l'abbonamento giustifica una sanzione. Molti sostengono che la multa sia "esagerata", per qualcuno invece l'uomo avrebbe fatto un errore e non ci sarebbe "niente da discutere"

BOLZANO. Quasi 190 euro di multa per mancata convalida nonostante avesse l’abbonamento annuale. È la sgradita sorpresa denunciata da un cittadino altoatesino con un post sui social. L’uomo, in possesso del Pass Fix365, che dà diritto a viaggiare su tutto il territorio della Provincia e sui treni regionali tra Trento e Bolzano, riporta di essere stato multato per aver dimenticato di convalidare l’abbonamento in un viaggio tra Chiusa e Brunico.
“È vero, ho dimenticato di timbrare, ma ho pagato il mio abbonamento e quindi non ho arrecato alcun danno economico ai gestori – scrive su Facebook –. Purtroppo soffro di una patologia neurologica che a volte causa vuoti di memoria, quindi può capitare che me ne dimentichi”.
Non manca l’appello all’assessore per la mobilità Daniel Alfreider: “Assessore, non trovo che questa misura sia giusta. In ogni caso farò ricorso”.
Il verbale, condiviso nel post, contesta formalmente la “mancanza del titolo di viaggio”, specificando però nelle annotazioni che il Pass era “non convalidato”.
Sotto al post si è scatenata la discussione: tra chi condivide episodi simili dando ragione all’autore e chi invece sostiene che la sanzione sia corretta.
Un utente scrive: “In realtà sono “solo” 99,50 euro se paghi entro il 24 settembre. Però anche secondo me è semplicemente troppo, per la mancata convalida dell’abbonamento basterebbe una piccola sanzione amministrativa, 15-20 euro al massimo. Non dovrebbe essere equiparata al caso di chi viaggia completamente senza biglietto”. Aggiunge anche che può capitare che la convalida non vada a buon fine e non ce se ne accorga. Anche in questo caso si rischierebbe la multa, pur avendo seguito tutti i passaggi richiesti.
Tra le testimonianze spicca anche chi ha ricevuto una multa o ha dovuto pagare il biglietto perché le macchinette per la convalida erano rotte e quindi per eventi al di fuori del proprio controllo.
Non tutti, però, condividono la posizione dell’autore. Un utente scrive: “Hai commesso un errore, su questo non c'è nulla da discutere e in realtà non c'è nemmeno bisogno di dare spiegazioni. E Alfreider è quello che c'entra meno di tutti. Presenta ricorso e basta”.
Il caso apre quindi una questione che va oltre la singola sanzione: quanto deve essere diversa la posizione di chi viaggia senza alcun titolo di viaggio rispetto a quella di chi possiede un abbonamento valido, ma non lo ha convalidato correttamente? Il cittadino ha annunciato di voler presentare ricorso e sarà quindi la procedura prevista per questi casi a stabilire se ci siano gli estremi per rivedere la sanzione.


















