Raccoglie un pezzo di paraurti abbandonato in campagna e lo porta al Crm per buttarlo ma lì lo fermano: ''Riportatelo via e casomai rendilo irriconoscibile''
La denuncia di un utente su Sei di Mori se ha scoperchiato il più classico dei 'vasi di Pandora'. Tantissimi i commenti simili tutti con una riflessione comune: ''Se i rifiuti non si buttano dal Crm dove volete che finiscano poi?''

MORI. Raccoglie un rifiuto dalla strada per non lasciarlo abbandonato, lo porta al Centro Raccolta Materiali di Mori sicuro di aver fatto la cosa giusta e invece gli viene detto di portarselo a casa e al più ridurlo a pezzi. E' stata una vicenda kafkiana quella vissuta da un utente, Giorgio Benoni, due giorni fa. Una vicenda che ha raccontato lui stesso sulla pagina Facebook ''Sei di Mori se..''.
''Oggi 06 Ottobre 2026, mi reco al C.R.M. di Mori per smaltire un sacco di plastica dura. Con l’occasione - spiega - raccolgo il paraurti in foto che da mesi vedevo abbandonato in una strada di campagna. Giunto a destinazione, l’operatrice, dopo aver vuotato il sacco nel quale avevo riposto il tutto, mi chiedeva cosa fosse; spiego e aggiungo (purtroppo) pure da dove proviene, al che mi ferma subito e dice che non può ritirarlo perché magari, potrebbe essere di un mezzo rubato o incidentato. Io insisto, ma niente…mi consiglia solo di riportarmelo indietro, tagliarlo in tanti pezzi affinché non si capisca più cosa sia e poi eventualmente riportarlo …pazzia''.
Un post che ha scoperchiato il più classico dei ''vasi di Pandora'' visto che nei tantissimi commenti giunti per dare sostegno a Benoni ce ne erano diversi di 'controdenuncia'. ''Mi è capitato anche a me - scrive Franco -, ho raccolto un pezzo di passaruota di un camion sulla rotonda di Mori (con il rischio che qualcuno in moto si possa far male). La ragazza mi chiede conto dell'oggetto e alla mia risposta mi dice che devo pagare come un conferimento. Siamo alla follia''. ''Io mi sono trovata un paio di stivaletti nell'aiuola davanti a casa - aggiunge Serena -. Visto che stavo andando al CRM, glieli ho portati. Mi ha fatto notare che era residuo e che anche se li avevo trovati in strada, dovevo portarli indietro e conferirli (pagando) nel mio''.
E anche Ary riporta una storia simile a quella di Giorgio: ''E' successa la stessa cosa a mio figlio, che voleva smaltire il fanale della macchina di mia sorella. Nonostante avesse detto che era della macchina di sua zia, l'operatore del CRM di Villa Lagarina gli ha detto che non potevano accettarlo perché poteva essere rubato, e che volevano il numero di telaio... Assurdo.. Pazzesco... E di riportarlo tagliato a pezzi come hai detto tu.. Barzelletta italiana come sempre''. Insomma storie simili di cittadini che volevano buttare dei rifiuti (spesso abbandonati in aree pubbliche) ma che sono stati respinti. ''È incredibile - conclude amaramente un utente - Porti i rifiuti e non li accettano, dove pensano che finiscano allora?''.














