Due ore gratuite ma poi scatta la multa fino a 50 euro (senza possibilità di fare il ticket). Gli esercenti: ''Follia. Ci sono clienti col timer, altri hanno proprio smesso di venire''
"I clienti vengono con il timer e alcuni ci hanno proprio abbandonati", lamentano alcuni commercianti. "Così non si incoraggia il commercio di prossimità". Il sistema di gestione del parcheggio del Centrum Firmian di Bolzano fa discutere. La proposta di alcuni commercianti è trasformare il limite in un sistema tariffario: due ore gratuite e poi un euro all'ora

BOLZANO. Due ore gratuite, poi una multa fino a 50 euro: il sistema di gestione del parcheggio del Centrum Firmian di Bolzano fa discutere. Dopo alcune segnalazioni di disagio, abbiamo contattato gli esercenti per capire quale fosse la situazione.
Le posizioni non sono univoche e il disagio percepito dipende dalla natura dell'esercizio. Servizi che prevedono tempi più lunghi, come ristoranti, parrucchiere ed estetiste, riportano una situazione complicata. Supermercati o negozi più generici, invece, si dichiarano abbastanza indifferenti, anche se alcuni riconoscono il disagio dei colleghi e la necessità di adottare un sistema migliore.
"I clienti vengono da noi con l'ansia del tempo del parcheggio - raccontano i più colpiti -. Abbiamo clienti che si siedono con un timer per evitare di sforare e altri che stanno considerando di abbandonarci dopo aver ricevuto delle multe. La gente viene da noi per rilassarsi, se devono vivere il nostro servizio con ansia è comprensibile che valutino di andarsene".
"Dalla gestione non sono arrivate soluzioni pratiche", proseguono gli esercenti. Stando al loro racconto la soluzione individuata sarebbe stata quella di fornire ad alcuni esercizi la possibilità di comunicare loro le targhe dei clienti che si fermano più delle due ore concesse, in modo da poterne allungare la sosta. "Non è una soluzione pratica - spiegano gli esercenti -. Dobbiamo comunicare la targa allo scadere delle due ore, ma questo per noi significa lavoro in più. Inoltre, non sappiamo esattamente quando sono arrivati i clienti, a volte loro non si ricordano la targa e in generale la piattaforma non è così immediata ed intuitiva".
"Io ho trasferito qui la mia attività proprio per il parcheggio - aggiunge uno di loro - e ora, proprio per la gestione del parcheggio, sto perdendo clienti".
I limiti sono stati imposti dopo che nella zona riservata alla sosta delle auto si era sviluppata una situazione di disagio. Tra chi lasciava le macchine parcheggiate per giorni o settimane, chi addirittura usava il parcheggio come garage per aggiustare l'auto, i posti rimanevano occupati e non c'era spazio per clienti e lavoratori.
Infatti, alcuni esercenti sono adamantini sulla necessità dei limiti imposti: "Non tornerei mai indietro - dichiara uno di loro -, ma riconosco i disagi per i colleghi ed effettivamente si potrebbe migliorare il sistema. Però preferisco questo all'anarchia di prima".
La proposta di alcuni commercianti è trasformare il limite in un sistema tariffario: due ore gratuite e poi un euro all'ora. "In questo modo chi vuole passare più tempo nel centro commerciale e magari usufruire di più servizi lo potrebbe fare. Sarebbe un vantaggio per tutti", aggiungono.
Alcuni esercenti hanno provato a mettersi in contatto con la gestione, ma dichiarano di aver ricevuto risposte insoddisfacenti: "Ci dicono che un sistema a pagamento non è attuabile perché c'è il rischio che la sbarra si rompa o che la macchinetta finisca i biglietti. A noi sembra incredibile che al giorno d'oggi, con tutta la tecnologia a disposizione, non si possa trovare una soluzione adeguata. Si parla sempre di promuovere il commercio di prossimità, ma così si fa il contrario".














