“Mercato del martedì al Follone per due mesi? Altro danno al centro cittadino". Noi Rovereto contro lo spostamento delle bancarelle
L'attacco del gruppo Noi Rovereto dopo l'annuncio dello spostamento del mercato settimanale: "Danno al centro storico e nessun coinvolgimento"

ROVERETO. “Un fulmine a ciel sereno che va ancora una volta a penalizzare il centro cittadino”. Sono queste le parole dei consiglieri di Noi Rovereto nel commentare lo spostamento del Mercato del martedì all'area del Follone (piazzale Leoni) per il periodo natalizio – dal 17 novembre al 12 gennaio 2027 – comunicata negli scorsi giorni dall'amministrazione della Città della quercia.
La giunta aveva sottolineato come il riassetto fosse appunto necessario “in vista del Mercatino di Natale e degli eventi correlati, che animeranno le piazze del centro storico”. Una mossa che dovrebbe aprire, in prospettiva, all'utilizzo del Follone “anche come 'piazza' cittadina per ospitare eventi di diverso tipo che richiedano un'area adeguata e correttamente attrezzata”.
Dal gruppo di Noi Rovereto sono però diverse le critiche che arrivano, sia nel merito che nel metodo: “Il trasloco dell'intero mercato settimanale al Follone per due mesi – dicono i consiglieri – in un momento storico in cui il centro storico è già penalizzato da scarsi flussi di fruitori e clienti, dovuto anche alla chiusura di via Fontana decisa dall'attuale assessore alla mobilità nel 2021, rappresenta un'ulteriore mazzata che terrà lontani dal centro e dalle attività economiche qui insediate anche i tanti cittadini che il martedì frequentano il mercato settimanale”.
Problematiche sono però state sollevate poi anche sul tema della partecipazione: per Noi Rovereto infatti, l'assessore al commercio Michele Dorigotti si sarebbe “limitato a convocare le associazioni degli ambulanti e non ha minimamente coinvolto né le associazioni di categoria, né il Consiglio circoscrizionale 'Rovereto Centro'”. Proprio i consiglieri di Noi Rovereto della circoscrizione Centro – Matteo Bona, Matteo Pellegrini e Franco Ziglio – parlano di una “totale mancanza di considerazione da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti del Consiglio circoscrizionale”.
“Mercoledì 26 agosto (il giorno prima che venisse comunicato lo spostamento ndr) si è svolta una seduta del consiglio – dicono – neppure lì ci hanno comunicato la decisione assunta dalla Giunta comunale il giorno prima. Che senso ha incontrarsi, lavorare e fare proposte se poi veniamo trattati in questo modo?”.
Altro tema, infine, quello dei parcheggi: “Degli attuali 510 del Follone – concludono da Noi Rovereto – il martedì ne resteranno accessibili ben pochi”. Dal canto suo, l'amministrazione comunale aveva assicurato che l'occupazione dell'area “non genererà criticità sostanziali per la sosta” visto che “oltre la metà dei posti auto temporaneamente sospesi sarà recuperata con quelli che si libereranno nel centro storico. Per la quota restante, le strutture interrate nelle immediate vicinanze – tra cui i parcheggi dell'ex Bimac e di via Brigata Acqui – saranno pienamente in grado di soddisfare il bisogno”.
“Assolutamente fuori dalla realtà – chiude il gruppo consigliare di minoranza – è arcinoto infatti che moltissimi cittadini non utilizzano i parcheggi interrati e, in questo caso, sia quello dell'ex Bimac che quello in via Brigata Acqui non sono vicinissimi da raggiungere a piedi, magari con borse e sacchetti, magari sotto la pioggia”.













