Truffa dei purificatori dell'acqua, il Comune mette in guardia i cittadini: "Nessun sondaggio o comunicazione telefonica. Avvisate i carabinieri"
L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione a tentativi di vendita fraudolenti che possono svolgersi al telefono e nelle abitazioni

VALLELAGHI. Nessuna comunicazione e nessun sondaggio per purificatori d'acqua, il Comune mette in guardia sulla truffa dopo alcune segnalazioni arrivate agli uffici.
L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione a tentativi di vendita fraudolenti che possono svolgersi al telefono e nelle abitazioni.
La truffa dei purificatori d'acqua è purtroppo presente da alcuni anni e, come altri tentativi di vendita ingannevole, è diffusa in parecchie forme.
In alcuni casi, alla persona viene detto di aver vinto un depuratore d'acqua che, in realtà, finirà per acquistare a una cifra di migliaia di euro. Altre volte, invece, il cittadino viene convinto della necessità di acquistare il depuratore con metodi scorretti.
Alcuni truffatori, una volta in casa, effettuano un facile esperimento sull'acqua del rubinetto per indurre un'elettrolisi: così facendo compaiono residui rossastri, ma si tratta di un effetto provocato e non ha nulla a che vedere con la purezza dell'acqua.
"Si ricorda - spiega in questo il caso il Comune di Vallelaghi - che gli uffici comunali non effettuano sondaggi e comunicazioni telefoniche per la promozione di prodotti. Si raccomanda sempre la massima attenzione e prudenza. In caso di necessità contattare il Comune o il comando dei carabinieri".














