Giallo la notte di Pasqua: 19enne si risveglia in un campo piena di lividi e graffi e con i vestiti strappati. ''L'unico ricordo tre sagome che si allontanavano''
Il sospetto è che la ragazza sia stata drogata in discoteca e che poi sia stata portata nel campo dai suoi aggressori. La richiesta della madre: chi sa o ha visto qualcosa aiuti gli inquirenti

ARBIZZANO. Una storia inquietante con una ragazza di 19 anni che si risveglia in un campo, piena di lividi e graffi, i vestiti strappati e un unico ricordo nella testa della giovane: tre uomini che si allontano e salgono su una macchina bianca. E' giallo ad Arbizzano. La notte tra Pasqua e Pasquetta qualcosa di terribile è accaduto a una giovane poco più che maggiorenne e la vicenda è portata alla luce direttamente dalla madre che tramite i social chiede aiuto a chi c'era e ha visto qualcosa per aiutare gli inquirenti (perché a questo punto è stata aperta un'inchiesta dalla Procura di Verona) a ricostruire quanto accaduto.
Questo è quel che si sa: ''Mia figlia è uscita dalla discoteca ad Arbizzano verso le 3.30 il 21 aprile – scrive la madre che ha presentato denuncia -. Dopo un’ora circa si è risvegliata sul campo di fronte, piena di graffi e ferite, con i vestiti strappati. Per ora non ricorda nulla, tranne tre sagome umane e una macchina bianca che si allontanava''. Il sospetto è che la giovane sia stata drogata mentre era in discoteca forse con una droga dello stupro quelle che la direzione centrale per i servizi antidroga definisce ''rape drugs''.
Il portale che spiega di cosa si tratta le racconta così: ''Un insieme eterogeneo di sostanze psicoattive, così denominate poiché possono essere utilizzate, all’insaputa della vittima, allo scopo di perpetrare atti violenti, in particolare violenza sessuale. Queste sostanze sono in grado di facilitare lo stupro in quanto possono avere effetti sedativi, ipnotici, dissociativi e/o causare amnesia e possiedono la caratteristica di poter essere somministrate alla vittima, insieme a cibi o bevande, senza che questa se ne renda conto''. E ovviamente la violenza sessuale non deve concretizzarsi necessariamente nello stupro ma il fatto di essersi ritrovata mezza spogliata, con lividi e graffi e con i vestiti strappati fa già pensare al peggio e apre a molti, inquietanti scenari, che configurerebbero diversi tipi di reato.
La 19enne è stata portata all'ospedale di Negrar e la procura ha avviato le indagini per capire prima di tutto cosa sia successo quella notte e chi sia stato.


















