Giallo sulla morte di Annamaria Sartori, l'anziana trovata senza vita in casa: il figlio accanto al corpo. La donna aveva lanciato l’allarme con il telesoccorso
Da una prima analisi del corpo non sono stati trovati segni che potessero con esattezza stabilire la causa della morte e, per questo, ogni strada rimane aperta. Sono però stati trovati degli ematomi che hanno spinto gli inquirenti a fare ulteriori accertamenti, la Procura ha ordinato l'autopsia

ROVERETO. È giallo sulla morte di Annamaria Sartori, una donna di 87 anni che aveva dato l'allarme con il telesoccorso e che poi è stata trovata senza vita all'ingresso di casa. Era in casa anche il figlio 61enne che, all'arrivo dei carabinieri, è stato trovato vicino al corpo della donna in lacrime.
Non si sa, al momento, cosa possa essere successo. La Procura ha disposto l'autopsia per cercare di fare chiarezza. Tanti i punti sui quali le indagini dovranno far luce: è stata aperta un'inchiesta per approfondire ogni aspetto.
L'allarme è scattato alle 22.20 per una segnalazione di persona in difficoltà, pervenuta al Nue 112 a seguito di attivazione dell’apparato di telesoccorso indossato dalla stessa. In via Sticcotta sono arrivati i carabinieri e i soccorsi sanitari. Quando sono entrati in casa, ogni tentativo di rianimazione della donna riversa a terra è stato inutile.
Da una prima analisi del corpo non sono stati trovati segni che potessero con esattezza stabilire la causa della morte e, per questo, ogni strada rimane aperta. Sono però stati trovati degli ematomi che hanno spinto gli inquirenti a fare ulteriori accertamenti.
In casa, come detto, c'era il figlio 61enne della donna. Vive lontano da Rovereto, a Lecce, ma in questi giorni evidentemente era tornato in città per incontrare la madre.
Gli inquirenti stanno passando al vaglio ogni elemento utile per ricostruire le ultime ore di Annamaria Sartori. Sarà l’autopsia, insieme alle indagini coordinate dalla Procura, a chiarire se si sia trattato di un tragico malore, di una caduta o se vi siano altri elementi.
Solo allora sarà possibile fare luce su quanto accaduto in quella casa di via Sticcotta.













