Giocare con la palla in spiaggia? Anche quest'anno sarà vietato, arriva l'ordinanza. Ecco le aree interessate
Con l'arrivo della bella stagione sono tornate segnalazioni e lamentele, e anche l'ordinanza che vieta di giocare a palla in spiaggia. Il comune: "L’amministrazione comprende, condivide e riconosce il desiderio e il diritto, soprattutto dei più giovani, di giocare insieme e di divertirsi tuttavia è anche tenuta a prendersi cura della sicurezza e della serenità di tutti i bagnanti e fruitori delle spiagge"

RIVA DEL GARDA. Giocare con la palla in spiaggia? Anche quest'estata sulle spiagge di Riva del Garda sarà vietato. A comunicarlo è direttamente il comune gardesano che ha disposto un'ordinanza che vieta di praticare qualsiasi gioco con la palla sulle spiagge comunali, a sud della ciclabile da Punta Lido fino al porto San Nicolò.
Come già in passato con la bella stagione sono giunte segnalazioni e lamentele - si legge nella nota - circa l'uso di palle e palloni in spiaggia nelle vicinanze dei bagnanti, i quali ne sono disturbati e spesso colpiti, con conseguenti situazioni di disagio e di tensioni".
Ad essere specificato è come già il regolamento di polizia urbana stabilisce che è "vietato, qualora l'area risulti affollata, giocare al pallone o a qualsiasi altro gioco che comporti la corsa, il lancio di oggetti o la spinta o il trascinamento di cose o persone al di fuori degli spazi appositamente individuati e segnalati a mezzo di cartelli indicatori", ma come "la possibilità di valutare l'affollamento lasciata ai singoli non trova adeguato riscontro" con la reale esigenza di tutelare i fruitori della spiaggia, spesso bersagliati da palle utilizzate a scopo ludico, ma con forza agonistica.
"L’amministrazione comprende, condivide e riconosce il desiderio e il diritto, soprattutto dei più giovani, di giocare insieme e di divertirsi - prosegue la nota - tuttavia è anche tenuta a prendersi cura della sicurezza e della serenità di tutti i bagnanti e fruitori delle spiagge, luoghi che in estate sono molto frequentati, anche da persone anziane e fragili, da famiglie e da bambini".
La richiesta, viene sottolineato, è solo di spostarsi a giocare poco distante dalla zona più frequentata. "Il lungolago offre a nord della ciclopedonale - conclude il testo - alcune aree sportive e soprattutto la grande zona della Miralago, dove gli ampi spazi permettono di giocare mantenendo una distanza adeguata dagli altri bagnanti, evitando di creare disagio e pericolo".












