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FVG
23 dicembre | 09:38

Guida sotto l'effetto di alcol e droga, raffica di sanzioni, diversi automobilisti nei guai: potenziati i controlli durante le festività

I dati Istat fotografano una situazione complessiva preoccupante, relativa ad un aumento dell'incidentalità stradale nella regione che segna un +1,3% sul 2023, che avrebbero causato la morte di 73 persone e il ferimento di altre 4.275

TRIESTE. Nelle ultime settimane in vista delle feste natalizie le forze dell’ordine hanno intensificato la propria presenza sulle strade urbane e lungo le principali vie di collegamento un po' in tutto il Friuli Venezia Giulia, concentrando l’attenzione soprattutto sui comportamenti di guida potenzialmente pericolosi legati all’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti. Sin dai primi giorni di dicembre infatti, le operazioni di controllo sono state avviate tanto per mezzo di posti di blocco ordinari, quanto nelle zone prossime ai locali pubblici maggiormente frequentati nelle ore serali e notturne, dove sono stati impiegati etilometri e strumenti di pre-screening per l’accertamento dello stato di condizione dei conducenti.

 

Questi controlli hanno portato a una denuncia per guida sotto l'effetto di droghe, a ben quattordici casi di soggetti risultati positivi all'alcool oltre i limiti e al sequestro di cinque veicoli. Inoltre, cinque tra i soggetti denunciati a causa del tasso alcolemico fuori norma sarebbero stati coinvolti in cinque incidenti stradali, causando diversi feriti e confermando una volta di più come l’abuso di alcool alla guida continui a rappresentare una delle principali fonti di pericolo per la sicurezza stradale. A ben guardare, il quadro si inserisce tuttavia in un contesto più ampio che trova riscontro nei dati diffusi dall'Istat concernenti il 2024, che fotografano una situazione complessiva preoccupante, relativa ad un aumento dell'incidentalità stradale nella regione che segna un +1,3% sul 2023, che avrebbero causato la morte di 73 persone e il ferimento di altre 4.275.

 

L’analisi statistica evidenzia come la maggior parte degli incidenti avvenga all’interno dei centri urbani, in cui nell'anno scorso hanno perso la vita 30 persone e 3.046 sono rimaste ferite,  mentre le autostrade, pur registrando un numero inferiore di eventi, risultano essere lo scenario degli episodi più gravi in termini di mortalità. L’andamento nel corso dell’anno mostra inoltre una maggiore concentrazione di incidenti nei mesi primaverili ed estivi, con picchi significativi in alcune fasi dell’anno, mentre le fasce orarie notturne, in particolare tra la mezzanotte e le prime ore del mattino, presentano gli indici di mortalità più elevati.

 

Le cause principali rimangono riconducibili, nel complesso, a comportamenti scorretti alla guida, come distrazione, mancato rispetto delle precedenze e velocità eccessiva, che si traducono in un tasso di mortalità che, secondo le stime, si concentra sulle fasce 15-29 anni, e 45-74 anni, mentre pedoni anziani e utenti vulnerabili continuano a pagare un prezzo elevato in termini di conseguenze.

 

In questo scenario, l'intensificazione dei controlli stradali assume un importanza cruciale in termini di salvaguardia di vite umane, nella prospettiva di ridurre il numero di incidenti e di promuovere una maggiore responsabilità individuale alla guida.

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