"Il barboncino Teo azzannato da un grosso cane, lo ha salvato una signora" l'appello della proprietaria: "Voglio ringraziarla ma non so il suo nome, mi scriva"
Il piccolo barboncino Teo è stato aggredito da un cane di grossa taglia, una signora gli ha salvato la vita. La proprietaria Daniela: "Nel trambusto non ho saputo il nome di questa cara signora, che ringrazio di cuore: chiunque fosse stato presente e la conosca, o lei stessa, mi scriva: vorrei ringraziarla personalmente"

CORTINA D’AMPEZZO. Una serata di festa si è trasformata in un incubo per Teo, un barboncino nano, che la sera del 14 agosto è stato aggredito da un altro cane, un Setter Gordon, alla sagra di Zuel, frazione di Cortina d’Ampezzo. A salvargli la vita una donna, rimasta anonima, che grazie al tempestivo intervento è riuscita a salvare l'animale ferito, trasferito poi all’ambulatorio Ampezzano del dottor Frison, dove è stato operato.
Ora, la proprietaria di Teo, Daniela Cavanna, scossa dall’accaduto, non ha potuto ringraziare la signora che ha salvato la vita al suo cane e lancia un appello, anche sui social, per poterla rintracciare e ringraziare di persona.
“Ero in vacanza a Cortina, alla sagra di Zuel – racconta la proprietaria – ci eravamo appena seduti per mangiare, quando ho notato a pochi metri di distanza la presenza di un cane di grossa taglia, un Setter Gordon: Tendenzialmente un cane che non è aggressivo, proprio per questo non mi sono preoccupata della sua vicinanza”.

Quello che sarebbe successo dopo non lo potevano immaginare né la proprietaria né il povero Teo: “Mi sono alzata per prendere da mangiare – prosegue – e mentre passavo vicino al setter ho sentito ringhiare. Mi sono voltata e ho visto Teo nella sua bocca, per un istante secondi non sono riuscita a reagire”.
L'attacco del Setter ha provocato ferite profonde al barboncino nano: quindici punti di sutura alla gamba sinistra e un testicolo perforato. Nel momento di forte shock, la prontezza di una signora, che ha assistito all’aggressione ed è intervenuta, ha permesso di salvare Teo, e poi di contattare subito il veterinario.
Il padrone del setter si è mostrato da subito collaborativo: ha accompagnato la donna in ambulatorio, si è fatto carico delle spese veterinarie e ha seguito l’intero percorso di recupero del cane. “Era molto dispiaciuto, e ha fatto tutto il possibile per rimediare. Ma purtroppo, nel trambusto di quei momenti, non ho potuto sapere chi fosse la signora che ha davvero salvato la vita a Teo” spiega Daniela.
Una volta rientrata a Verona dopo le vacanze a Cortina, Daniela ha cercato in tutti i modi di scoprire il nome della signora, ma senza risultati. E così la scelta di lanciare l'appello, anche sui social: “Chiunque sia stato alla sagra di Zuel e abbia assistito alla scena e riconosciuto la signora mi scriva, mi farebbe piacere ringraziarla personalmente”.


















