Il maltempo torna a far paura in Emilia Romagna: dal Trentino è partito il corpo permanente con sommozzatori e saf fluviali
Allerta rossa in Emilia Romagna, la pioggia battente della notte soprattutto intorno a Forlì, Ravenna, Bologna e Ferrara, ha fatto alzare il livello dei fiumi a causa dei terreni già saturi

BOLOGNA. Il sistema di Protezione Civile è in campo per fronteggiare un'ondata di maltempo importante che sta colpendo l'Emilia Romagna. A far la propria parte sarà anche il Trentino.
Nelle scorse ore, infatti, è già partito il corpo permanente con sommozzatori e Saf fluviali con l'impegno delle 6 persone con imbarcazione e gommone.
"Tutta la macchina regionale è in allerta e voglio ringraziare tecnici, volontari, amministratori e semplici cittadini che lavorano per affrontare la situazione. Il Centro operativo regionale resterà aperto e siamo in contatto anche con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, che ha messo a nostra disposizione risorse e attrezzature" ha affermato il presidente dell'Emilia-Romagna, Michele de Pascale sottolinea il governatore.
La pioggia battente della notte soprattutto intorno a Forlì, Ravenna, Bologna e Ferrara, ha fatto alzare il livello dei fiumi a causa dei terreni già saturi: in dettaglio - come riporta Emilia Romagna Meteo su Facebook - "Senio, Lamone e Santerno hanno superato la soglia ,di allerta gialla nelle aree dell'Appennino, soglia arancione invece per il Lamone a Marradi e in aumento". La fase di precipitazioni più diffuse sarà in queste ore. Il problema, viene però spiegato, e' rappresentato dalla lunga scia di temporali previsti.
Sono già diversi i sindaci che hanno emesso ordinanze di chiusura di scuole, parchi, impianti sportivi, mercati, la sospensione delle attività all'aperto e anche evacuazioni preventive nelle zone più a rischio.













