Il terribile frontale di Ferragosto: dopo il 16enne Mattia Cardascia, è morto anche un altro 17enne coinvolto nello schianto. Arrestato l'automobilista
Mattia Cardascia, 16 anni, è spirato nella mattinata di ieri, sabato 16 agosto: viaggiava come passeggero su uno dei due ciclomotori. In serata un'altra tragica notizia: non ce l'ha fatta nemmeno uno dei due 17enni che si trovava alla guida di una delle moto. Resta ricoverato il terzo giovane coinvolto

ARZIGNANO. E' morto all'ospedale di Vicenza, nella serata di ieri, sabato 16 agosto, anche un altro dei giovani coinvolto nel terribile incidente stradale verificatosi attorno alle 22 del giorno di Ferragosto.
E' un bilancio terribile quello del violentissimo impatto tra un'auto e due moto avvenuto in via Montorso, ad Arzignano: la vettura, condotta da un 50enne residente in città, secondo le ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, ha invaso la corsia opposta, travolgendo i due ciclomotori, a bordo dei quali viaggiavano tre giovanissimi e sfiorandone altri.
Mattia Cardascia, 16 anni, è spirato ieri mattina all'ospedale di San Bortolo, dove era arrivato in condizioni disperate e, in serata, è arrivata anche un'altra tragica notizia: uno dei 17enni che si trovava alla guida di una delle due moto non ce l'ha fatta, nonostante i tentativi operati dai medici. Anche lui era giunto in ospedale in condizioni gravissime.
Il terzo ragazzo coinvolto ha riportato, fortunatamente, conseguenze meno gravi e resta ricoverato nel nosocomio vicentino.
Il 50enne che era alla guida della macchina che ha travolto e ucciso i due ragazzi è stato arrestato e si trova attualmente ai domiciliari. Le persone che si trovavano a bordo dell'auto non hanno riportato, invece, conseguenze. Il guidatore è stato sottoposto all'alcotest e, adesso, si attende il responso degli esami, che verranno forniti da una struttura specializzata che ha sede a Verona.
Le dinamiche del terribile incidente sono al vaglio degli inquirenti: la Polizia Locale Ovest Vicentino è al lavoro per ricostruire nei dettagli l'accaduto, grazie anche alle testimonianze degli altri giovani che viaggiavano su moto che sono state solamente sfiorate. L'impatto frontale è stato violentissimo, con i tre giovani che sono stati sbalzati prima sul parabrezza e poi sull'asfalto con conseguenze - purtroppo - fatali per Mattia e l'amico 17enne.












