"La cosa più difficile da fare è spesso quella giusta", Luca Pairetto incontra gli arbitri di Rovereto per una lezione di leadership e passione
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di crescita per i numerosi associati presenti, tra cui anche membri delle Sezioni di Trento e Arco-Riva, oltre ai rappresentanti del Comitato Provinciale

ROVERETO. Un ospite d'eccezione quello accolto nei giorni scorsi dalla Sezione Aia di Rovereto. Si tratta di Luca Pairetto, arbitro internazionale della Sezione di Nichelino (Torino) e in forza alla Commissione arbitri nazionale di Serie A e B dal 2016.
L’incontro, svoltosi nella suggestiva cornice della Sala della Filarmonica, ha rappresentato un'importante occasione di crescita per i numerosi associati presenti, tra cui anche membri delle Sezioni di Trento e Arco-Riva, oltre ai rappresentanti del Comitato Provinciale.
Durante la riunione, Pairetto ha affrontato temi tecnici e aspetti più profondi della professione arbitrale, sottolineando il valore della formazione e dell’esperienza sul campo. "Se sono qui oggi, è per cercare di trasmettervi almeno una piccola parte di tutto ciò che ho imparato in questi anni. L'importante è rimanere sé stessi: ispirarsi agli altri è utile, ma imitare non porta lontano", ha dichiarato.
Uno dei punti centrali dell’intervento di Pairetto è stato il concetto di leadership arbitrale, ovvero la capacità di prendere decisioni difficili in contesti di grande pressione. "La cosa più difficile da fare è spesso quella giusta. Non sempre sarà la più popolare, non sempre sarà compresa immediatamente, ma un arbitro deve avere la fermezza di restare fedele alla propria decisione e ai principi del regolamento", ha continuato Pairetto. Sono stati poi offerti altri preziosi spunti di riflessione, toccando concetti chiave come la costanza degli allenamenti e dello studio, il lavoro di squadra e la leadership. "Ogni partita è un'opportunità per crescere e migliorare. Anche le difficoltà e gli errori fanno parte del nostro percorso: non bisogna temerli, ma saperli affrontare con consapevolezza e voglia di fare meglio" ha proseguito Pairetto.
Particolarmente toccante è stato il ricordo di Stefano Farina, mentore di Pairetto, il cui insegnamento continua a rappresentare un punto di riferimento per molti arbitri.
L'ospite ha poi condiviso il forte legame familiare che ha segnato il suo percorso: dal nonno, fondatore della Sezione di Nichelino, al padre, arbitro internazionale e designatore Uefa. "Essere arbitri vi formerà per la vita”, ha sottolineato, “regalandovi competenze e consapevolezze che vi accompagneranno per sempre".
A conclusione della serata, Pairetto ha voluto premiare il giovane Leonardo, 14 anni, tra i più giovani associati della Sezione e tanto coraggio in tasca – con una sua divisa da gara, augurandogli di trovare nel mondo arbitrale la stessa passione che ha animato il suo percorso. Il presidente della Sezione di Rovereto Marco Schmid e l’assessore allo sport del Comune di Rovereto Michele Dorigotti hanno infine ringraziato l’ospite per il prezioso contributo, suggellando un incontro all'insegna della crescita e della passione arbitrale.


















