La guida imprudente su un monopattino elettrico attira l’attenzione dei carabinieri: il mezzo (da 500 euro) risulta rubato, denunciato un 32enne
Il rider, che non ha saputo dimostrare proprietà del veicolo, è stato denunciato per il reato di “ricettazione” e gli è stato sequestrato il mezzo, del valore commerciale di circa 500 euro che, nelle ore successive, è stato consegnato dai militari al legittimo proprietario, un 18enne residente a Merano

BOLZANO. La guida insicura e imprudente ha fatto scattare l'attenzione dei carabinieri nei confronti di un 32enne su un monopattino elettrico scoprendo alla fine che il mezzo era rubato.
Il giovane stava andando a spasso per Postal quando è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri di Scena che stanno perlustrando il territorio.
Fatto accostare e sottoposto ai controlli di rito, è emerso che il 32enne, come già detto, stava guidando un monopattino elettrico oggetto di furto.
Il rider, che non ha saputo dimostrare proprietà del veicolo, è stato denunciato per il reato di “ricettazione” e gli è stato sequestrato il mezzo, del valore commerciale di circa 500 euro che, nelle ore successive, è stato consegnato dai militari al legittimo proprietario, un 18enne residente a Merano.
Il comandante della compagnia Carabinieri di Merano rivolge un appello alla popolazione: “È fondamentale formalizzare denunce-querele dei reati patiti presso gli Uffici di Polizia, a prescindere dall’entità. Nel caso specifico, la prova di acquisto e la prova del numero seriale del monopattino comunicate in denuncia di furto ha permesso di certificare che il 32enne avesse illecitamente il possesso di un veicolo non suo. L’episodio ha avuto un lieto fine: il monopattino, integro, è stato consegnato al legittimo proprietario. Denunciare non è mai una perdita di tempo”.


















