Lutto nel mondo degli sport invernali: addio a 25 anni alla maestra di sci Chiara Arduino
Chiara Arduino si è spenta a soli 25 anni, stroncata da un malore che non le ha lasciato scampo. Il ricordo: "Una giovane vita spezzata troppo presto, ma il suo esempio resterà sempre vivo in chi ha avuto la fortuna di conoscerla"

GARESSIO. Il mondo dello sci e una comunità intera piangono Chiara Arduino, morta a soli 25 anni. Cresciuta con gli sci ai piedi, la giovane aveva fatto della montagna non soltanto una passione ma anche una professione.
Originaria di Garessio, località dell’Alta Val Tanaro in provincia di Cuneo, Arduino era una ragazza solare, ma soprattutto generosa.
Come riporta la Fisi (Federazione italiana sport invernali) in un comunicato ufficiale, "Chiara aveva una grande passione per lo sport e per la montagna, tanto da avere iniziato da piccolissima come giovane atleta nel Garessio, nel Sangiacomo e poi nel Mondolé Ski team, per poi diventare maestra di sci nello sci club Ceva".
Lavorava a Valtournenche, dove è stata colpita da un malore improvviso che le è stato fatale. Si era laureata lo scorso anno a Torino, e recentemente aveva ripreso a sciare e ad arrampicare in montagna: "La Federazione Italiana Sport Invernali si stringe alla famiglia Arduino in questo momento triste e doloroso".
Sui social nelle scorse ore si sono susseguiti diversi post pubblicati per ricordare la 25enne: "Una giovane vita spezzata troppo presto, ma il suo esempio resterà sempre vivo in chi ha avuto la fortuna di conoscerla", ha scritto qualcuno.












