Malore fatale durante un'immersione: morto a 60 anni l'esperto speleosub Luca Pedrali
I primi a soccorrerlo sono stati i compagni d'immersione, nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorritori non c'è stato nulla da fare: Luca Pedrali è deceduto sul posto

OLIENA. Tragedia in Sardegna nella mattinata di giovedì 9 ottobre, accusa un malore fatale durante un'immersione alle Fonti di Su Golgone: l'esperto speleosub bresciano Luca Pedrali è morto a 60 anni.
Il 60enne, originario di Chiari e residente a Salò, stava effettuando un'esplorazione subacquea nella risorgiva carsica ai piedi del Supramonte di Oliena quando si è sentito male, riuscendo comunque a riemergere.
A lanciare l'allarme i compagni d'immersione che hanno per primi a soccorrerlo: immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario.
Nonostante le tempestive manovre di rianimazione del personale del 118 purtroppo non c'è stato nulla da fare, e Pedrali è deceduto sul posto.
Tra i più esperti speleosub Italiani, Luca Pedrali aveva stabilito il record di profondità nel Lago di Garda, arrivando fino a 264,8 metri tra Tremosine e Limone, e nel 2014 il record nazionale (1300 metri) di profondità in grotta.
Sul posto, per gli accertamenti di rito su quanto accaduto, anche le forze dell'ordine.













