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Bolzano
20 ottobre | 17:01

Morto a 28 anni per un arresto cardiocircolatorio, dopo più di un anno si scopre la verità: ''Siamo di fronte a un fenomeno nuovo per il territorio''

L’articolata indagine dei Carabinieri ha permesso di sequestrare diversi plichi postali contenenti oppioidi sintetici della categoria dei Nitazeni acquistate online con cripto valute, spedite da diversi paesi europei, e indirizzati a un 29enne. L'uomo è stato rintracciato e arrestato lo scorso 13 ottobre per aver ceduto la sostanza. Secondo quanto emerso, il ragazzo avrebbe assunto una dose minima di stupefacente

Morto a 28 anni per un arresto cardiocircolatorio, dopo più di un anno si scopre la verità

BOLZANO. E' morto più di un anno fa, per quello che all'inizio era sembrato un arresto cardiocircolatorio. Invece era un'overdose. Ma per capirlo ci è voluto tempo. Grazie ai risultati dell'autopsia eseguita sul corpo di un 28enne di Brunico, si è scoperta l'effettiva presenza sul territorio altoatesino di sostanze stupefacenti estremamente pericolose. Droghe più potenti e più letali del fentanyl, facili da reperire, mediamente economiche e difficili da rilevare nel corso degli esami del sangue.

 

Tutto ebbe inizio il 10 settembre 2024, quando, all'interno di un'azienda locale, morì un ragazzo. Nel corso del sopralluogo effettuato sul posto dalle forze dell'ordine, vennero rintracciati e sequestrati dei frammenti di carta stagnola utilizzati per la consumazione di sostanze stupefacenti. Dalle successive analisi è emerso che le tracce di stupefacente riscontrate erano riconducibili ad un oppioide sintetico. Approfondite analisi hanno permesso di individuare ed arrestare la persona che avrebbe ceduto al 28enne la sostanza stupefacente, causandone di fatto la morte. La relazione tecnica della sezione di chimica del R.I.S. di Roma, ha permesso di accertare la presenza, nel sangue della vittima di protonizapene (protonitazepina), una sostanza appartenente agli oppioidi sintetici. 

 

Sostanze stupefacenti, queste, che si è scoperto venire vendute on line, non solo nel dark web, ma anche su semplici siti web esteri. L’articolata indagine dei Carabinieri ha permesso di sequestrare diversi plichi postali contenenti oppioidi sintetici della categoria dei Nitazeni acquistate online con cripto valute, spedite da diversi paesi europei, e indirizzati a un 29enne. L'uomo è stato rintracciato e arrestato lo scorso 13 ottobre per aver ceduto la sostanza. Secondo quanto emerso, il ragazzo avrebbe assunto una dose minima di stupefacente, che avrebbe però causato una significativa alterazione dell’attività elettrica cardiaca con aritmie. 

 

"Siamo di fronte a un fenomeno in parte nuovo in Alto Adige relativo al traffico di pericolose sostanze sintetiche facilmente reperibili - riferisce il procuratore Axel Bisignano -. L’indagato aveva comprato la droga su Internet e su siti Internet esteri, a volte utilizzando anche criptovalute per eludere ogni tracciabilità. Le sostanze venivano imbustate e spedite via posta da più fornitori esteri. E' la prima volta che simili sostanze vengono effettivamente rintracciate nel sangue di una persona", conclude Bisignano. 

 

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