Morto Tino Ghisla, leggenda del rally e anima del Garda Motor Show
Il mondo dei motori bresciani piange la scomparsa di "Tino", figura carismatica e innovatore instancabile delle tradizioni automobilistiche

LUMEZZANE. Il rombo dei motori bresciani si spegne in segno di lutto. All'età di 76 anni si è spento Bettino Ghisla, per tutti semplicemente "Tino", figura leggendaria del rallysmo internazionale e anima instancabile di eventi che hanno segnato un’epoca, come il Garda Motor Show e la cronoscalata Malegno-Borno.
Originario di Lumezzane, Ghisla aveva iniziato la sua carriera dove batte il cuore di ogni appassionato: al volante. In gioventù aveva partecipato con coraggio a cronoscalate e gare su pista, ma è dietro le quinte, come organizzatore, che ha lasciato il segno indelebile. Insieme all'indimenticato amico e socio Sandro "Yoghi" Ghidini, Tino ha preso per mano il Rally Mille Miglia, trasformandolo da competizione locale a eccellenza europea. Sotto la loro guida, la gara bresciana è stata insignita dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) del titolo di miglior prova del Campionato Europeo Rally.
Tra le sue creature più amate si ricorda anche "Acciaio e motori" a Odolo, evento che fondeva perfettamente l’anima industriale della valle con la passione sportiva. Anche se negli ultimi anni la sua presenza si era fatta più discreta, il suo impatto sul circuito rallystico resta una pietra miliare.
I funerali saranno celebrati domani, lunedì 29 dicembre alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano a Lumezzane. La salma partirà dalla Sala del Commiato Benedini.














