Nevicata in città, in campo decine di spargisale e una cinquantina di mezzi dotati di lame: operatori al lavoro dall'alba, rimosso un albero caduto
Dopo la nevicata che ha imbiancato la città e i sobborghi è scattato il Piano Neve con mezzi e operatori in azione: si teme il ghiaccio, spargisale in azione

TRENTO. È proseguita durante la notte la nevicata che nella giornata di ieri, 25 ottobre, ha imbiancato la città di Trento e i sobborghi, dove sono scesi oltre dieci centimetri di manto nevoso.
Dalle 4 del mattino è entrato in azione il Piano Neve: uomini e mezzi si sono mobilitati per garantire la viabilità e limitare i disagi.
Una ventina di operatori hanno iniziato gli interventi nelle prime ore dell’alba, numero salito a 35 già dalle 8. In strada sono usciti 27 spargisale e una cinquantina di mezzi dotati di lame, quaranta dei quali impegnati principalmente nei sobborghi. Parallelamente, si è intensificato il lavoro sui marciapiedi, per i quali sarà necessario operare almeno tutta la giornata per arrivare a sgomberarli completamente: 25 spalatori assunti ad hoc e 25 minipale in azione.
Stasera e domani mattina invece, verrà effettuato lo spargimento di sale che contribuisce a impedire che la neve ghiacci di notte.
L’unico inconveniente segnalato nella mattinata è stato la caduta di un albero tra via Saluga e via dei Giardini, provocata dal peso della neve. La situazione particolare è stata ripristinata intorno alle 9 di questa mattina grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, riportando la situazione alla normalità.
Nonostante le precipitazioni siano cessate secondo le previsioni meteo, il monitoraggio prosegue, ma si raccomanda prudenza negli spostamenti.














