Non ce l'ha fatta il piccolo Tommaso: dichiarata la morte cerebrale del bimbo di 2 anni caduto in piscina. Nel 2023, nello stesso residence, un'altra tragedia
Il piccolo era arrivato in condizioni disperate nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell'ospedale Borgo Trento. Dopo tre giorni trascorsi in terapia di supporto massimale, a Tommaso è stato diagnosticato il danno cerebrale irreversibile. Il 13 giugno 2023, in una villetta non distante da quella dove risiedeva Tommaso con la sua famiglia, all'interno dello stesso complesso, una sorte altrettanto terribile era toccata ad un bambino di tre anni, Tobias Johannes Niederberger

VERONA. Il piccolo Tommaso Pasoli non ce l'ha fatta.
Il bimbo di 2 anni, che sabato 28 giugno era stato trovato dai genitori riverso e senza conoscenza nella piscina privata (Qui articolo) di una delle abitazioni del complesso "Residenza Costa del Sole" a Pacengo, frazione di Lazise, è stato dichiarato cerebralmente morto dalla commissione ospedaliera dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
Il piccolo era arrivato in condizioni disperate nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell'ospedale Borgo Trento. Dopo tre giorni trascorsi in terapia di supporto massimale, a Tommaso è stato diagnosticato il danno cerebrale irreversibile.
La procedura si è conclusa nel tardo pomeriggio di martedì 1 luglio, al termine di tutti i passaggi previsti dall'iter di legge: dopo essersi riunita in mattinata, la commissione ha atteso le sei ore previste e, al termine della seconda riunione, tenutasi nel pomeriggio, ha dichiarato la morte cerebrale del bambino.
Il dramma si è consumato nella serata di sabato 28 giugno quando, attorno alle 22, i genitori avevano trovato il bimbo nella piscina, sott'acqua e già in stato d'incoscienza. Erano stati loro stessi a praticare le prime manovre di rianimazione, in attesa dell'arrivo tempestivo dei soccorsi: l'operato dei sanitari aveva permesso al cuore di Tommaso di ripartire.
Il bambino era stato, dunque, elitrasportato in ospedale, dove era arrivato però in condizioni gravissime. Ieri, martedì 1 giugno, il terribile epilogo. Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, arrivati immediatamente sul lungo dell'incidente.
Due anni fa, era il 13 giugno 2023, in un'altra villetta, non distante da quella dove risiedeva Tommaso con la sua famiglia, all'interno dello stesso complesso, una sorte altrettanto terribile era toccata ad un bambino di tre anni (Qui articolo).
Tobias Johannes Niederberger, mentre si trovava in vacanza con i genitori e la sorellina di 4 mesi, era caduto nella piscina privata dell'abitazione di famiglia. Anche lui era stato elitrasportato in condizioni gravissime all'ospedale, dove era deceduto tre giorni dopo.













