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Bolzano
23 febbraio | 12:30

Il cuore per il piccolo Domenico era del bimbo di 4 anni caduto in piscina a Curon. La famiglia l'aveva donato per dare speranza: ''E' un dolore che si rinnova''

Il bimbo era affogato nella piscina di Curon ed era morto dopo una settimana nell'ospedale di Bolzano. Proprio da Bolzano era partito il cuoricino per salvare Domenico affetto da cardiomiopatia dilatativa, ma le cose purtroppo sono andate malissimo e il bimbo è morto ieri. Ora spetta alla magistratura e agli inquirenti ricostruire colpe e responsabilità 

di L.P.

BOLZANO. Il gesto era stato salutato come un gesto di enorme altruismo. La speranza era che gli organi e in particolare quel cuoricino avrebbe potuto dare nuova vita a un altro bambino più fortunato. E invece così non è stato. Quel cuoricino è andato distrutto per colpe umane, negligenze nella catena di trasmissione tra l'ospedale di Bolzano, quello di Napoli e l'impianto nel corpo del piccolo Domenico. Ora spetterà alla magistratura ricostruire colpe e responsabilità e capire cosa è andato talmente storto da provocare la morte di un bambino di 2 anni.

 

Quel che è certo è che lo sgomento generale è enorme e anche il dolore che ammanta questa vicenda. Una vicenda che era cominciata dopo un'altra terribile tragedia, la morte del bimbo di 4 anni che il 23 dicembre scorso era deceduto nell'ospedale di Bolzano dopo che era stato vittima di un incidente alla piscina di Curon una settimana prima.

 

Il bimbo  era stato trovato immobile sott'acqua, caduto nella piscina senza che nessuno se ne fosse accorto. Era stato ripescato e rianimato e portato in tutta fretta in ospedale nel tentativo di salvarlo. Il ricovero in terapia intensiva era durato una settimana ma poi era sopraggiunto il decesso con il funerale che si era tenuto alla chiesa di San Valentino di Curon in Val Venosta il 27 dicembre. A quel punto i genitori, nello strazio di perdere un figlio, hanno deciso comunque di aiutare altri bambini e famiglie ed hanno proceduto alla donazione degli organi.

 

A Napoli il piccolo Domenico attendeva un trapianto da tempo poiché era affetto da Cmd, cardiomiopatia dilatativa una malformazione che col tempo si sarebbe rivelata fatale. E così ecco l'occasione per trasformare una tragedia, quella di Curon, in una speranza di vita per il piccolo Domenico. E invece tutto è crollato. Domenico è morto ieri. Per la famiglia del bimbo di Curon quanto accaduto è ''un dolore che si rinnova'' come riportano i quotidiani del gruppo NordEst in un articolo a firma Laura Berlinghieri: ''Uno strazio che ha molto colpito anche noi'', vi si legge. 

 

Due bimbi sfortunatissimi per due storie che hanno segnato profondamente le rispettive comunità e che sono ora affidate alla magistratura e agli inquirenti per capire cosa è accaduto, in entrambi i casi, e ricostruire eventuali colpe e responsabilità.

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