"Non eravamo soli, stavate facendo tutto il possibile”: Heinz è stato ritrovato vivo dopo 48 ore di ricerche. Il “grazie” dei famigliari a vigili del fuoco e soccorritori
Il 72enne era in in vacanza con la famiglia sul Garda ma di lui erano perse le tracce il 14 giugno scorso. Le ricerche sono andate avanti senza sosta e fortunatamente dopo 48 ore l'uomo è stato trovato vivo vicino ad un rudere in una zona boschiva. Ora i famigliari hanno deciso di scrivere una lettera per ringraziare l'impegno di soccorritori e vigili del fuoco

MALCESINE. “Per noi è stato rassicurante vedere che nessuna possibilità veniva trascurata. Non eravamo soli, stavate facendo tutto il possibile”. Hanno usato queste parole i familiari di Heinz, l’uomo tedesco disperso il 14 giugno scorso nella zona di Malcesine e poi ritrovato in vita.
In una lettera hanno voluto ringraziare la professionalità, l’empatia e l’abnegazione delle squadre al lavoro, dei vigili del fuoco e dei soccorritori, che senza sosta sono andati avanti nelle ricerche e che hanno poi dato la lieta notizia ai parenti in ansia per il loro familiare disperso.
“Wir haben Heinz gefunden, ihm geht es gut!”. Abbiamo trovato Heinz e sta bene. Queste le parole di chi ha partecipato alle ricerche del 72enne in vacanza con la famiglia sul Garda, di cui si erano perse le tracce il 14 giugno scorso, che sono state coordinate dai vigili del fuoco di Verona, avvalendosi dei droni del nucleo regionale e di squadre a terra, per un totale di 15 unità, supportate anche da 7 volontari civili e, compatibilmente con la visibilità, sono state portate avanti anche durante le ore notturne, mantenendo un presidio in zona.
A ritrovarlo in vita, nel primo pomeriggio di lunedì 16 giugno, i cani del nucleo cinofilo regionale dei Vigili del fuoco, vicino ad un rudere in una zona boschiva.
QUI LA LETTERA COMPLETA
Facciamo fatica a trovare le parole giuste per esprimere quanto vi siamo grati. È stato per noi uno shock enorme scoprire che il nostro padre/nonno/marito era scomparso.
Doveva essere una bella vacanza per celebrare le nozze d'oro, con tutta la famiglia riunita, poiché nostra madre non se la sentiva più di affrontare viaggi da sola con nostro padre.
E poi è successo, proprio il primo giorno, un attimo di distrazione, e tutto è cambiato... Papà è sparito, in un paese straniero, una lingua sconosciuta, non ha idea di dove si trovi e dove debba andare.
Dopo una breve ricerca senza successo, ci siamo resi conto che non potevamo farcela da soli. Vi abbiamo contattati, e immediatamente è partita un'operazione di ricerca di proporzioni inimmaginabili. Incredibile il vostro impegno instancabile”.
Tanto di cappello! Per noi è stato rassicurante vedere che nessuna possibilità veniva trascurata. Non eravamo soli, stavate facendo tutto il possibile. Abbiamo percepito chiaramente la vostra volontà assoluta di aiutarci e la vostra partecipazione emotiva, senza il minimo giudizio. Il vostro modo di fare, amichevole, empatico e pieno d'affetto, in una situazione così estrema, è stato ammirevole e ci ha fatto davvero bene.
Dopo 48 ore, infine, il sollievo per tutti.
Grazie, con tutto il cuore, grazie.













