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Trento
07 febbraio | 11:03

"Non potremo salvarlo", sfrutta il cane per chiedere l'elemosina e quando è "troppo vecchio" lo 'sostituisce': "Così Junior è stato abbandonato all'estero"

A parlare sono le volontarie di Zampa Trentina, che sui social sono tornate a denunciare quanto fin troppo spesso accade anche a Trento: "Qualcuno lo avete visto nei nostri appelli, recuperato con un preavviso di poche ore, alla vigilia della partenza dei mendicanti. Qualche altro cane, invece, è sparito". Ecco la (triste) storia dell'amstraff Junior, abbandonato all'estero

"Non potremo salvarlo", sfrutta il cane per chiedere l'elemosina e quando è "troppo vecchio" lo 'sostituisce'

TRENTO. "Gli ex padroni non sono passati a miglior vita. No, non c'è stata una separazione consensuale. Quei cani da alcuni etichettati come inseparabili compagni di vita sono stati squallidamente scaricati e sostituiti con nuovi cagnolini".

A parlare sono le volontarie di Zampa Trentina, che sui social sono tornate a denunciare quanto fin troppo spesso accade anche a Trento: "Qualcuno lo avete visto nei nostri appelli, recuperato con un preavviso di poche ore, alla vigilia della partenza dei mendicanti. Qualcun altro è semplicemente sparito, perché c'erano altri cani più idonei dei precedenti per impietosire gli allocchi all'uscita dei supermercati".

 

Ora, come già accaduto in passato, l'associazione si ritrova a dover gestire nuovi cani, abbandonati, e che meriterebbero un nuovo inizio: "L'ex compagno più conosciuto è sicuramente Junior, amstaff scuro ben noto ai clienti di un supermercato di Trento nord. Per lui perfino noi speravamo fosse vera la storia del compagno di vita, più volte lo abbiamo accompagnato dal veterinario, comprato le medicine per la sua artrosi e procurato un cappottino. Oggi Junior è tornato in Romania, vive all'aperto, il suo detentore umano lo ha lasciato lì ed è tornato qui a chiedere l'elemosina con un nuovo giovane amstaff".

E proseguono: "Senza vergogna racconta che Junior ormai è troppo vecchio, a breve la moglie verrà qui e Junior verrà lasciato in strada, perché non c'è altro da fare, così dicono". Le volontarie fanno poi sapere che vorrebbero che il divieto assoluto di accattonaggio con animali, pena la confisca dell'animale, "per cui noi tanto abbiamo lottato", diventi finalmente realtà "senza deroghe". 

 

"A breve ci saranno le elezioni comunali - concludono - le priorità sono tante, ma noi staremo ben attente ai programmi politici presentati. Inserire una norma, senza deroghe, di divieto assoluto di accattonaggio con animali è una proposta a costo zero per la collettività, ma è un segno di sensibilità e di rispetto per gli animali e, permetteteci, anche verso chi si sbatte ogni giorno per aiutare queste povere bestiole. Noi non siamo nessuno, ma ci impegniamo tanto, sacrifichiamo tanto e lottiamo tanto. E tutto questo solo per avere un mondo più sano e più rispettoso verso tutti, persone e animali".

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