"Prima sfruttata per chiedere l'elemosina, poi ceduta perché portava con sé una 'sorpresa'", ecco la storia della cagnolina Lalla
Le volontarie: "L'hanno ceduta l'altro giorno a una signora che poi ci ha chiamato affidandocela. Lalla non sarà adottabile a breve, perché da subito abbiamo capito che portava con sé una sorpresa, anzi almeno 5 o 6 sorprese". Ecco la sua storia

TRENTO. "Ora più che mai abbiamo bisogno di credere che arriverà davvero il divieto di accattonaggio con animali, pena la confisca del cane". A parlare sono le volontarie dell'associazione Zampa Trentina che, stanche per quanto sta (sempre più spesso) accadendo sono tornate a lanciare l'allarme.
"Il sindaco Franco Ianeselli ce lo ha promesso - si legge in un post pubblicato sui social -. Il suo schieramento sembrerebbe d'accordo, tanti consiglieri all'opposizione concordano: basta con lo sfruttamento dei cani per l'accattonaggio. In attesa che diventi realtà, in questi giorni i soliti personaggi, vista la Pasqua imminente, sono tornati con altri cani e giustamente ce li state segnalando".
E proseguono: "Non solo a Trento, ma anche a Rovereto, Cles, Tione e in molti altri Comuni. Noi auspichiamo che Trento faccia da apripista e gli altri comuni ne seguano l'esempio prevedendo la confisca immediata del cane, che abbia o non abbia il chip".
Dopo l'appello lanciato alla politica, le volontarie di Zampa Trentina raccontano la storia della cagnolina Lalla: "L'hanno ceduta l'altro giorno a una signora che poi ci ha chiamato affidandocela. Lalla non sarà adottabile a breve, perché da subito abbiamo capito che portava con sé la sorpresa, anzi almeno 5/6 sorprese, forse di più. Cuccioli che verranno al mondo tra una decina di giorni".
Nasceranno al sicuro, al caldo e al pulito: "Con grande sacrificio di tutte noi (ricordiamo che non abbiamo un canile), Lalla è arrivata a casa nostra. È ancora stranita, alle cucce e alle coperte per il momento preferisce la sicurezza del sotto il tavolo. La lasciamo tranquilla, deve rasserenarsi. Esce comunque in giardino e fa le sue passeggiate, ci scodinzola e cerca le nostre carezze. Mangia di gusto e tollera bene cani e gatti di casa".
Una triste storia, quella della cagnolina, ora fortunatamente tra le braccia delle volontarie: "Ora non ci resta che attendere, abbiamo annullato i programmi di Pasqua e staremo accanto a lei sperando che vada tutto per il meglio".
"Noi ce la metteremo tutta, la amiamo già tanto e siamo felici che per lei sia finita la vita da cane sfruttato. Mai più nessuno approfitterà di lei. Al momento giusto Lalla e i suoi cuccioli cercheranno una famiglia per diventare dei veri compagni di vita - concludono -. Intanto vi terremo aggiornati e vi ringraziamo anticipatamente per il supporto che mai ci fate mancare. Forza mamma Lalla, siamo tutti con te".


















