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Trento
17 aprile | 15:16

"Prima sfruttata per chiedere l'elemosina, poi ceduta perché portava con sé una 'sorpresa'", ecco la storia della cagnolina Lalla

Le volontarie: "L'hanno ceduta l'altro giorno a una signora che poi ci ha chiamato affidandocela. Lalla non sarà adottabile a breve, perché da subito abbiamo capito che portava con sé una sorpresa, anzi almeno 5 o 6 sorprese". Ecco la sua storia

"Prima sfruttata per chiedere l'elemosina, poi ceduta perché portava con sé una 'sorpresa'"

TRENTO. "Ora più che mai abbiamo bisogno di credere che arriverà davvero il divieto di accattonaggio con animali, pena la confisca del cane". A parlare sono le volontarie dell'associazione Zampa Trentina che, stanche per quanto sta (sempre più spesso) accadendo sono tornate a lanciare l'allarme. 

 

"Il sindaco Franco Ianeselli ce lo ha promesso - si legge in un post pubblicato sui social -. Il suo schieramento sembrerebbe d'accordo, tanti consiglieri all'opposizione concordano: basta con lo sfruttamento dei cani per l'accattonaggio. In attesa che diventi realtà, in questi giorni i soliti personaggi, vista la Pasqua imminente, sono tornati con altri cani e giustamente ce li state segnalando".

 

E proseguono: "Non solo a Trento, ma anche a Rovereto, Cles, Tione e in molti altri Comuni. Noi auspichiamo che Trento faccia da apripista e gli altri comuni ne seguano l'esempio prevedendo la confisca immediata del cane, che abbia o non abbia il chip".

 

Dopo l'appello lanciato alla politica, le volontarie di Zampa Trentina raccontano la storia della cagnolina Lalla: "L'hanno ceduta l'altro giorno a una signora che poi ci ha chiamato affidandocela. Lalla non sarà adottabile a breve, perché da subito abbiamo capito che portava con sé la sorpresa, anzi almeno 5/6 sorprese, forse di più. Cuccioli che verranno al mondo tra una decina di giorni". 

 

Nasceranno al sicuro, al caldo e al pulito: "Con grande sacrificio di tutte noi (ricordiamo che non abbiamo un canile), Lalla è arrivata a casa nostra. È ancora stranita, alle cucce e alle coperte per il momento preferisce la sicurezza del sotto il tavolo. La lasciamo tranquilla, deve rasserenarsi. Esce comunque in giardino e fa le sue passeggiate, ci scodinzola e cerca le nostre carezze. Mangia di gusto e tollera bene cani e gatti di casa".

 

Una triste storia, quella della cagnolina, ora fortunatamente tra le braccia delle volontarie: "Ora non ci resta che attendere, abbiamo annullato i programmi di Pasqua e staremo accanto a lei sperando che vada tutto per il meglio".

 

"Noi ce la metteremo tutta, la amiamo già tanto e siamo felici che per lei sia finita la vita da cane sfruttato. Mai più nessuno approfitterà di lei. Al momento giusto Lalla e i suoi cuccioli cercheranno una famiglia per diventare dei veri compagni di vita - concludono -. Intanto vi terremo aggiornati e vi ringraziamo anticipatamente per il supporto che mai ci fate mancare. Forza mamma Lalla, siamo tutti con te".

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