Non rispetta l'orario di chiusura imposto dal sindaco: ennesima violazione per il Bar Terrazza. La struttura è stata chiusa per altri 15 giorni
Le tre violazioni commesse nell'arco degli ultimi mesi dall'esercizio situato in piazza del Tridente, una per la musica oltre l'orario consecutivo e due per non aver ottemperato a quanto disposto successivamente dal sindaco, che imponeva la chiusura del locale alle 22, hanno portato alle decurtazione totale dei punti e, dunque, ad un altro "stop" all'attività

TRENTO. Un'altra violazione, la perdita totale dei punti della "patente" prevista dal regolamento comunale per la convivenza e, allora, il Servizio Edilizia Privato ha disposto un'altra chiusura per il Bar Terrazza, situato in piazza del Tridente.
Il provvedimento impone al titolare, per un periodo di 15 giorni consecutivi, la sospensione del titolo abilitativo per l'esercizio e la somministrazione di alimenti e bevande.
Le tre violazioni commesse nell'arco degli ultimi mesi, una per la musica oltre l'orario consecutivo (Qui articolo) e due per non aver ottemperato a quanto disposto successivamente dal sindaco (Qui articolo), che imponeva la chiusura del locale alle 22, hanno portato alle decurtazione totale dei punti e, dunque, ad un altro "stop" all'attività.
L'ordinanza è stata notificata a mano, direttamente nelle mani del titolare dagli agenti della Polizia Locale Trento e Monte Bondone, ed è entrata in vigore ieri - martedì 29 aprile - e avrà durata sino a martedì 13 maggio.
Il primo provvedimento era stato emanato a dicembre 2024: sono stati numerosi gli esposti presentati alle forze dell'ordine negli ultimi mesi per segnalare significativi disturbi verificatisi nelle giornate di apertura del locale, in particolar modo nel fine settimana, in orario serale e notturno.
le violazioni? Il rumore legato ai clienti all'esterno del locale e alla musica proposta a volume alto, ma le segnalazioni hanno riguardato anche gli episodi di degrado, come l'abbandono di rifiuti, l'espletamento di bisogni corporali e le attività illecite, favorite e aggravate dall'abuso di alcol.
Nel caso di inottemperanza al provvedimento, che dispone la sospensione dell'attività, si applica - salvo che il fatto non costituisca reato - la sanzione amministrativa di 178 euro e la sospensione dell'attività per altri 30 giorni.


















