Respinto il ricorso della sala scommesse chiusa dopo la maxi-rissa: serrande abbassate fino al 24 maggio
Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento ha respinto negli scorsi giorni il ricorso con cui una sala scommesse del centro cittadino aveva chiesto l'annullamento del provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni disposta dal Questore

TRENTO. Chiusura per una sala scommesse dopo la maxi-rissa in centro a Trento (Qui Articolo): respinto il ricorso presentato dall'attività, che dovrà quindi rimanere chiusa fino al 24 maggio. A comunicarlo è la Questura di Trento dopo la decisione del Tribunale regionale di giustizia amministrativa arrivata negli scorsi giorni.
Il questore aveva disposto la sospensione della licenza per 15 giorni del centro scommesse il 7 aprile scorso: il provvedimento era arrivato dopo numerosi servizi di controllo nel corso dei quali le autorità avevano accertato come il locale in questione fosse stato, nel corso dei mesi, luogo di molteplici episodi di violenza, culminati il 4 aprile nella maxi-rissa della quale tanto si è discusso in città. Il locale, dicono le autorità, aveva peraltro rappresentato un ritrovo abituale per persone pregiudicate.
“L'autorità giudiziaria – scrive oggi la Questura nel comunicare il respingimento del ricorso – ha riconosciuto che la valutazione di pericolosità effettuata dalla Questura non presentava profili di irragionevolezza, poiché fondata su una pluralità di elementi, tutti riconducibili ad episodi di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica. In conseguenza del mancato accoglimento del ricorso, la sala scommesse dovrà rimanere chiusa sino al 24 maggio compreso”.


















