Novantenne parcheggia l'auto e scompare, non si fermano le ricerche: sul posto anche il nucleo sommozzatori, si scandaglia il letto dell'Adige
L'uomo, che indossava jeans e un giubbino verde, non si trova da giorni: coinvolti nelle ricerche i vigili del fuoco e le unità cinofile, in azione il nucleo droni e i sommozzatori

VERONA. Proseguono senza sosta le ricerche dell'anziano scomparso da giovedì 20 marzo a Zevio, in provincia di Verona (QUI ARTICOLO), ma queste non hanno ancora dato nessun esito.
Dell'uomo, un novantenne che al momento della scomparsa avrebbe indossato un giubbino verde e dei jeans, si sono perse le tracce dal primo pomeriggio di giovedì scorso quando ha lasciato la sua auto nelle vicinanze di Ponte Perez, e dopo l'allarme è scattata la macchina delle ricerche.
Sul posto sono operativi da giorni i vigili del fuoco, che hanno sorvolato la zona con l'elicottero d'emergenza, e ad entrare in azione sono state anche le unità cinofile e il nucleo droni.
In un secondo momento è stato richiesto anche l'intervento del nucleo sommozzatori e con un ecoscandaglio è giunto da Roma per ispezionare il letto dell'Adige e l'area nei pressi del canale Sava.
Ed anche oggi, lunedì 24 marzo, è in campo un grande dispiegamento di uomini, con le ricerche che sono state ampliate da ore anche nella zona tra Zevio e Belfiore e che purtroppo, come detto, non hanno ancora dato nessun esito.














