Novantenne parcheggia l'auto e scompare, dopo cinque giorni interrotte le ricerche: vano anche l'utilizzo dell'ecoscandaglio sul letto dell'Adige
L'anziano aveva parcheggiato la sua auto vicino ad un ponte e di lui si erano perse le tracce, interrotte le ricerche dopo cinque giorni di operazioni non stop

VERONA. Dopo cinque giorni non stop sono state interrotte ieri sera, su ordine della prefettura, le ricerche del novantenne scomparso a Zevio, nel veronese (QUI ARTICOLO).
L'uomo, residente a San Martino Buon Albergo, aveva parcheggiato la sua auto nel primo pomeriggio di giovedì 20 marzo nelle vicinanze di Ponte Perez e di lui si erano perse le tracce.
Immediatamente era scattata la macchina dei soccorsi con i vigili del fuoco che hanno setacciato l'intera zona con l'ausilio delle unità cinofile, dell'elicottero e dei droni.
A giungere sul posto anche il nucleo sommozzatori e un ecoscandaglio per scandagliare il letto dell'Adige, ma anche l'area del canale Sava.
Anche quest'ultimo tentativo, però, non ha dato esito e nella serata di ieri è arrivata la decisione di interrompere le operazioni.













